Gli F35 non piacciono più nemmeno agli americani: costano troppo

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A cura di Redazione
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Il Wall Street Journal scrive che il Pentagono potrebbe scegliere di rallentare il programma di produzione dei cacciabombardieri per risparmiare soldi.

Il Pentagono potrebbe rallentare il programma di produzione dei cacciabombardieri F-35 prodotti da Lockheed Martin e in cui Alenia Aermacchi – controllata di Finmeccanica – partecipa allo sviluppo e ne sarà secondo fornitore dei cassoni alari. Lo scrive il Wall Street Journal. Motivo della decisione: risparmiare soldi. Secondo gli analisti – spiega il Wsj – un rallentamento della produzione dei cacciabombardieri consentirebbe economie pari a 1-2,5 miliardi di dollari tra il 2015 e il 2019.

Il costo del programma era stato originariamente stimato a 40 milioni di dollari per unità, ma poi è balzato a 122 milioni per la versione dell'Air Force, che dovrebbe essere pronta entro fine 2016. Il Pentagono stima che la cifra potrebbe scendere a 92 milioni di dollari. La decisione non è stata ancora presa. Tuttavia i più stretti consulenti del segretario alla Difesa Chuck Hagel stiano consigliando di evitare una simile scelta.

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