Germania contro Berlusconi: “No a campagna elettorale anti tedesca”
"Non abbiamo intenzione di mettere bocca nella competizione elettorale italiana ma non accetteremo che la Germania venga usata come obiettivo di una campagna elettorale populista", lo ha detto oggi il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ai giornalisti commentando le dichiarazioni di Silvio Berlusconi fatte questa mattina su Canale5. L'ex Premier infatti ha accusato la Germania di aver provocato volontariamente l'aumento dello spread tra Btp e Bund al tempo del suo governo per scalzarlo dal potere e al contempo ha accusato i tedeschi di imporre in Europa il loro volere in politica economica. Una strategia germanocentrica che, secondo il Cavaliere, il governo Monti ha eseguito alla lettera provocando una crisi economica più grave di quella precedente per l'Italia. "Né la Germania, né l'Europa possono essere accusate delle difficoltà dell'Italia" ha risposto invece Westerwelle che ha ribadito "al contrario, la Germania è stata sempre di grande aiuto nella soluzione dei problemi dell'Europa".
Merkel: Sono sicura che gli italiani sceglieranno la via delle riforme – Dalla Germani ovviamente puntano ancora su Monti o meglio sulle sue riforme economiche che vanno portate avanti anche perché abbandonarle come ha ricordato lo stesso Ministro degli esteri tedesco "sarebbe un pessimo segnale non solo per l'Italia, ma un pericolo per tutta l'Europa". Sulle riforme del Governo tecnico è intervenuta anche direttamente Angela Merkel che ha sottolineato i passi avanti fatti dall'Italia in questo anno di Governo. La Cancelliera tedesca ha ribadito il sostegno a ciò che il governo di Mario Monti ha realizzato e si è detta "sicura che gli italiani voteranno chiaramente per far rimanere l'Italia sul quella buona strada".