Francia, sindaco evirato e ucciso da un marito geloso
Un'incredibile tragedia ha sconvolto la tranquilla vita di una piccola cittadina della Francia del nord, Bretteville-le-Rabet nel dipartimento del Calvados nella regione della Bassa Normandia, tra Falaise e Caen. Il sindaco della città, il 55enne Dominique Leboucher, infatti è stato prima aggredito e poi evirato e ucciso da un altro abitante del luogo nella notte tra giovedì e venerdì. L'aggressore a quanto si apprende sarebbe stato indotto al terribile gesto dalla gelosia per la moglie che sospettava avesse una relazione con il primo cittadino della città francese. L'aggressore una volta compreso la gravità del gesto commesso si è suicidato. Il suo corpo è stato ritrovato senza vita non lontano dal luogo della tragedia del sindaco. L'inchiesta sul caso è stata affidata alla gendarmeria che ha circondato e transennato le zone dove si trovano le case della vittima e del presunto assassino in cerca di prove e indizi. Sul posto stanno lavorando gli investigatori scientifici e i medici forensi che saranno coordinati nelle indagini dalla procura di Caen.
Incredulità nel piccolo comune – Dominique Leboucher, un ex agente assicurativo, era stato eletto sindaco di Bretteville-le-Rabet soltanto da pochi mesi, nel marzo scorso, anche se la sua carriera politica in città era iniziata nel 2001 con l'elezione a consigliere comunale ed era proseguita con la carica di vice sindaco nel 2008. Increduli amici e parenti del piccolo comune di poco più di 260 abitanti. "Non credo affatto al movente della gelosia, per me si è trattato di un momento di follia" ha dichiarato alla stampa locale il vicesindaco Yannick Guesnon.