Francia, il deputato contro i rom: “Forse Hitler non ne ha uccisi abbastanza”

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Si riaccende la polemica in Francia per la questione dell’occupazione dei terreni pubblici da parte dei nomadi. La frase è stata pronunciata dal deputato centrista dell’Udi, Gilles Bourdouleix. Lui smentisce, ma c’è una registrazione.

Non si arrestano le polemiche in Francia per l'occupazione dei terreni pubblici da parte di rom. Se qualche settimana fa era stato il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, a chiamare "alla rivolta" gli altri primi cittadini transalpini contro gli zingari che non pagano acqua ed elettricità, ora il dibattito si è riacceso a seguito delle frasi di un deputato centrista dell'Udi: "Forse Hitler non ne ha uccisi abbastanza", sono state le parole shock di Gilles Bourdouleix che è anche sindaco di Cholet (Maine-et-Loire).

Dichiarazioni che sono state immediatamente smentite, questa mattina su Ouest Francé. Ma una registrazione diffusa dal periodico "Courrier de l'ouest" lo incastrerebbe. Le parole sarebbero state pronunciate in una situazione molto tesa, mentre 150 roulotte della cosiddetta "gente del viaggio" prendevano d'assalto un campo nomadi illegale a Maine-et-Loire. Secondo Europe 1, Gilles Bourdouleix avrebbe convocato il prefetto e minacciato di dimettersi se i nomadi non dovesse abbandonare il terreno occupato. L'Express.fr scrive che il partito centrista Udi ha già convocato una riunione d'urgenza per procedere alla sua espulsione.

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