Una drammatica rapina è finita nel sangue nelle scorse ore nello stato della Florida, negli Stati Uniti. Quattro persone sono rimaste uccise in seguito a una violenta sparatoria tra polizia e malviventi giunta al termine di un inseguimento per una rapina a una gioielleria a Coral Gables, nei sobborghi di Miami. Tra le vittime due sono rapinatori, ma purtroppo ci sono anche due passanti che nulla avevano a che fare con l'episodio ma che si sono ritrovati per caso in mezzo agli spari e sono stati uccisi. Nessun agente invece è rimasto ferito. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la polizia era intervenuta subito dopo l’allarme scattato nella gioielleria sorprendendo i malviventi ancora in zona. Nè è nata una prima sparatoria proseguita poi un inseguimento e poi una seconda sparatoria culminata nel sangue. Per coprirsi la fuga i rapinatori infatti hanno preso in ostaggio anche un uomo, l’autista di un furgone Ups per le consegne che era in zona e che purtroppo figura tra le vittime. L’altra persona uccisa invece è un automobilista di passaggio che è stato raggiunto da colpi di pistola durante lo scontro a fuoco tra agenti e rapinatori.

L’episodio nel pomeriggio di giovedì ora locale, la notte tra giovedì e venerdì in Italia. Il bilancio già gravissimo poteva essere ancora più drammatico. La sparatoria finale infatti è è avvenuta dopo un inseguimento ad alta velocità tra furgone sequestrato e volanti dei polizia andato avanti per ben 32 chilometri. Il dramma quando i rapinatori sono rimasti imbottigliati nel traffico e invece di arrendersi hanno deciso di aprire il fuoco contro i poliziotti. La sparatoria finale, dopo il lungo inseguimento è avvenuto nella località di Miramar.