Ex medico di Auschwitz a processo: è accusato di 3681 omicidi
Dopo oltre 70 anni un ex medico del campo di sterminio nazista di Auschwitz sarà processato per i crimini commessi durante la guerra. Si tratta di Hubert Zafke, che oggi ha 95 anni, e che svolse la sua attività nel campo di sterminio tra il 15 agosto 1944 e il 15 settembre 1944. In quel periodo 14 treni carichi di prigionieri, tra cui quello che trasportava Anna Franck, arrivarono nel campo di concentramento. L’ex medico andrà a processo in Germania il mese prossimo con l’accusa di aver partecipato ad almeno 3681 omicidi. Secondo il procuratore, Hubert Zafke era “consapevole che Birkenau era un campo di sterminio” e partecipò attivamente alla sua organizzazione e all’uccisione di molti prigionieri.
Il processo al 95enne dovrebbe chiudersi a marzo – Il processo, che si terrà presso la città di Neubrandenburg, arriva dopo che una Corte di appello ha ribaltato una precedente determinazione secondo cui l’anziano non era in condizioni di salute sufficientemente buone per poter partecipare al dibattimento. La corte ha in ogni caso riconosciuto che l’anziano soffre di problemi cognitivi e scarsa capacità fisica e quindi ha ordinato che le sedute vengano regolarmente interrotte e che all’accusato vengano prestate tutte le cure necessarie. Se potrà procedere regolarmente, il processo dovrebbe terminare nel mese di marzo. Il processo al 95enne arriva a pochi mesi dalla sentenza su Oskar Groening, un altro anziano di 94 anni noto come l’ex “contabile” del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, che ad aprile 2015 è stato condannato a 4 anni di reclusione per il coinvolgimento nell’uccisione sistematica di 300 mila persone.