La tartaruga Alagba non c’è più e la sua scomparsa, arrivata giovedì mattina all’età di ben 344 anni dopo una breve malattia, addolora la gente di Ogbomoso, la città nel sud-est della Nigeria che da secoli ospitava l’animale. Alagba era infatti molto amata da cittadini e pellegrini che le facevano visita per le sue presunte proprietà curative. Alagba, considerata una tartaruga sacra, viveva nella casa del capo tradizionale, Oba Oladunni Oyewumi. Dalle testimonianze diffuse dai media viene fuori che appunto la vecchia tartaruga era famosa e molto amata in città ma non solo, dato che per i suoi presunti poteri curativi anche da altri luoghi arrivavano numerose persone a farle visita ogni giorno. Secondo gli anziani del posto, la tartaruga Alagba era stata portata nel palazzo del leader locale, il terzo ad aver governato la città, Isan Okumoyede, più di tre secoli fa. Aveva due persone dello staff del palazzo che si dedicavano solo a lei, le davano da mangiare e le fornivano “supporto sanitario” o qualsiasi altra cosa di cui avesse bisogno.

“Con la mia famiglia sono venuto a trovarti sabato scorso, senza sapere che la fine fosse vicina. Grazie a Dio che ti ho visto prima di morire”, si legge in un commento apparso sulla pagina Facebook della Bbc, sotto la notizia della morte della tartaruga. Il segretario personale del proprietario della tartaruga “speciale” ha fatto sapere che le sue spoglie verranno conservate nel palazzo per consentire a cittadini e turisti di andare ancora da lei a renderle omaggio.