Donald Trump si è autoproclamato “presidente ad interim del Venezuela”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato stamattina sul suo social Truth un’immagine in cui si definisce "Acting President of Venezuela", ovvero presidente ad interim del Venezuela, con tanto di finta pagina Wikipedia che porta il suo nome e, sotto, questo titolo. La pubblicazione è rimbalzata sulle piattaforme social come simbolo delle ambizioni statunitensi nella crisi venezuelana, anche se non corrisponde a nessuna definizione ufficiale né – tanto per cambiare – è minimamente rispettosa della verità fattuale.
La dichiarazione arriva sullo sfondo di un’eccezionale escalation di azioni militari e politiche degli Stati Uniti contro il governo di Nicolás Maduro: lo scorso 3 gennaio un’operazione delle forze speciali Usa ha portato alla cattura del leader venezuelano e di sua moglie a Caracas, con il trasferimento negli Stati Uniti per affrontare accuse legali legate al traffico di droga, molte delle quali già decadute. In seguito a quegli eventi, la vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez è stata insediata come presidente ad interim (lei sì, legittimamente) secondo quanto stabilito dalla Corte suprema di giustizia venezuelana.
Il gesto di Trump non è stato formalmente riconosciuto da nessuna autorità internazionale e contrasta con la legittimità costituzionale normalmente attribuita alla successione di potere in Venezuela, ma serve a sottolineare un messaggio politico: Washington non solo pretende di avere influenza decisiva sugli sviluppi in Venezuela, ma si arroga la rappresentanza diretta del potere esecutivo nel Paese sudamericano. Il post del capo della Casa Bianca segue dichiarazioni pubbliche in cui aveva affermato che gli Stati Uniti “governeranno” il Venezuela fino a una transizione politica che considera necessaria e dovrà durare “molto più a lungo” di qualche mese.
Da Caracas, Delcy Rodríguez ha respinto con forza la narrazione di Trump. Secondo l'attuale leader del governo venezuelano, nessuna potenza straniera sta governando il Venezuela e la presidenza ad interim che lei guida è l’unica legittima secondo l’ordine costituzionale vigente dopo il rapimento di Maduro.