4 Ottobre 2020
08:45

Donald Trump manda un videomessaggio dall’ospedale: “Non mi sentivo molto bene, ma ora sto meglio”

“Mi avevano detto di rimanere chiuso nella Casa Bianca senza mai uscire, senza nemmeno andare all’Oval Office. Ma non potevo farlo: avevo bisogno di essere in prima linea, là fuori. Non potevo starmene chiuso in una stanza. In quanto leader, dovevo affrontare questa sfida”: così Donald Trump in un videomessaggio dall’ospedale in cui si trova ricoverato. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato di sentirsi meglio e di sperare di poter tornare presto a lavoro per la campagna elettorale, giunta quasi al suo termine.
A cura di Annalisa Girardi

Donald Trump ha pubblicato un videomessaggio sul suo account Twitter, registrato dall'ospedale in cui si trova ricoverato dopo essere risultato positivo al coronavirus insieme alla moglie Melania. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato di stare bene e di voler tornare al più presto a lavoro. Per prima cosa però ha ringraziato il personale medico: "Voglio cominciare ringraziando tutti i dottori e gli infermieri qui al Walter Reed Medical Center, credo che sia il migliore al mondo, per l'incredibile lavoro svolto. Sono venuto qui perché non mi sentivo molto bene, ma ora sto meglio. Stanno lavorando per rimettermi completamente in sesto. Devo tornare presto operativo perché dobbiamo ancora rendere di nuovo grande l'America, abbiamo già fatto un lavoro incredibile, ma abbiamo anc0ra qualche passo da compiere. Dobbiamo finire quel lavoro".

Il presidente degli Stati Uniti ha quindi affermato di credere che tornerà presto a lavoro, parlando in particolare della campagna elettorale ormai giunta al termine: "Dobbiamo continuare come stavamo facendo. Ma poi è accaduto questo, come è accaduto a milioni di persone nel mondo. Io combatto per loro. Non solo negli Stati Uniti: combatto per tutti nel mondo. Sconfiggeremo insieme questo virus, o come lo volete chiamare", ha aggiunto. Quindi ha parlato della cura e dei medicinali a cui è sottoposto, definendoli "un miracolo". E ha ribadito: "C'è chi mi critica quando dico queste cose, ma se guardiamo ai risultati che abbiamo ottenuto, francamente sono dei miracoli che arrivano da Dio. Quindi volevo farvi sapere che inizio a sentirmi meglio. Credo che i prossimi giorni saranno la prova effettiva, vediamo che cosa succederà".

Trump ha poi ringraziato per il sostegno ricevuto, sia da parte del popolo americano che dai leader mondiali. Per poi affermare: "Non avevo scelta perché non volevo restare nella Casa Bianca. Mi avevano dato quell'alternativa, mi avevano detto di rimanere chiuso nella Casa Bianca senza mai uscire, senza nemmeno andare all'Oval Office. Ma non potevo farlo: avevo bisogno di essere in prima linea, là fuori. Questi sono gli Stati Uniti, il più grande e potente Paese nel mondo. Non potevo starmene chiuso in una stanza. In quanto leader, dovevo affrontare questa sfida". Trump ha quindi riferito che anche le condizioni della First Lady sono buone: "Melania sta bene. Come sapete lei è leggermente più giovane di me e sappiamo come si comporta il virus nelle persone più giovani rispetto a quelle più anziane. Melania sta affrontando il virus come le statistiche presuppongono. Ma anche io sto bene e credo che avremo risultati davvero buoni nei prossimi giorni".

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