Cosa ci aspetta nel 2016? Financial Times: “Merkel lascerà e in Usa arriverà la Clinton”
Cosa riserverà al mondo il nuovo anno che sta per iniziare? È la domanda che si sono posti le grandi firme del quotidiano economico britannico Financial Times stilando le previsioni per il 2016 in campo internazionale. Secondo il giornale la prima sorpresa potrebbe arrivare dalla Germania per la quale il Financial Times prevede addirittura una rinuncia della cancelliera Angela Merkel. Il giornale infatti pensa che la crisi dei migranti metterà a dura prova la Cdu con la rivolta dei governi locali che costringerà la Merkel a rinunciare prematuramente al suo ruolo. Una ipotesi che appare al momento quanto meno azzardata, visto che Merkel ha chiuso il 2015 ricevendo una standing ovation dal congresso del suo partito e le elezioni si terranno solo nel 2017.
Senza dubbio uno degli avvenimenti politici più attesi del 2016 sono le elezioni presidenziali Usa e il Financial Time ovviamente non si tira indietro prevedendo una vittoria anche se di misura della principale candidata dei democratici, la ex first Lady Hillary Clinton. L'anno nuovo dunque potrebbe portare alla prima presidente donna degli Stati Uniti. Per il giornale infatti il rivale repubblicano si rivelerà troppo di destra per convincere la classe media americana e nel corso dell'anno i democratici si riprenderanno anche il Senato.
Ritornando all'Europa, il quotidiano prevede che la Gran Bretagna rimarrà nell’Unione Europea dopo il referendum sulla cosiddetta Brexit, mentre il Presidente Bce Mario Draghi continuerà a difendere l'economia dell'aria Euro con massici interventi come il quantitative easing che eviteranno a Paesi come l'Italia di ricorrere al programma di assistenza del Fondo Monetario Internazionale. Il Financial Time però va oltre e prevede le difficoltà di uno dei paesi del G20, la svalutazione dello yuan, il petrolio sopra i 50 dollari, il crollo nelle vendite delle auto diesel e anche la vittoria di Belgio, Germania, Spagna o Francia agli europei di calcio.