La Cina ha registrato un ulteriore calo dei nuovi casi di coronavirus Covid-19 a 889 mentre i funzionari sanitari hanno espresso ottimismo sul contenimento dell'epidemia che ha causato finora più di 2.200 morti. Nelle ultime 24 ore però il numero totale di casi è salito a 75.465 sulla terraferma e ci sono state 118 nuove vittime, che portano il bilancio totale nel Paese asiatico a 2.236, più altri 11 nuovi morti fuori dalla Cina. Resta fermo a due anche il bilancio delle vittime sulla Diamond Princess, la nave da crociera attraccata a Yokohama.

Nella provincia di Hubei centinaia di contagi in carcere – La provincia dell'Hubei ha intanto rivisto al rialzo il numero di nuovi contagi, portandoli da 411 a 631, a seguito del conteggio di 220 casi registrati in un carcere. Il nuovo dato, secondo la commissione sanitaria locale, rappresenta un'inversione dei tendenza dopo il calo maturato negli ultimi 3 giorni. Il numero complessivo della provincia cinese dell’Hubei, epicentro dell’epidemia di coronavirus, supera i 62.600 casi.

Nuovi 48 casi di contagio in Corea del Sud – Si segnalano nuovi casi di contagio di coronavirus Covid-19 anche in Corea del Sud. Le autorità hanno comunicato che ci sono altri 48 casi. Il totale dei contagiati nel Paese sale così a 204.

In prognosi riservata 38enne italiano a Codogno – Dall’Italia, sul fronte del coronavirus, c’è la notizia che è finita la quarantena alla Cecchignola per i 55 italiani rientrati a Roma da Wuhan lo scorso 3 febbraio, ma purtroppo anche quella di un trentottenne italiano risultato positivo al coronavirus. L’uomo è in prognosi riservata, con insufficienza respiratoria, all'ospedale di Codogno (Lodi). Le sue condizioni sono ritenute molto gravi. Secondo quanto si apprende, era andato a cena con un amico che tornava dalla Cina. E ci sarebbero anche altri due contagiati: la moglie e una terza persona che si è presentata spontaneamente in un ospedale con sintomi di polmonite e che avrebbe avuto dei contatti con il paziente ricoverato a Codogno.

Mosca ordina la quarantena a 2500 persone – Circa 2500 persone arrivate a Mosca dalla Cina hanno ricevuto l'ordine di restare in quarantena per il coronavirus. A vigilare che la misura venga rispettata ci pensa poi la tecnologia di riconoscimento facciale in uso nella capitale russa. Lo ha detto il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin. Tutti coloro che sono arrivati dalla Cina sono tenuti a sottoporsi a un esame fisico e a un test per il coronavirus all'aeroporto. A loro viene poi dato l'ordine di mettersi in quarantena per due settimane, anche in assenza di sintomi. "Finora sono stati emessi circa 2.500 ordini di isolamento", ha detto il sindaco. "I sistemi di riconoscimento facciale automatizzati e altre tecnologie monitoreranno costantemente il rispetto della quarantena", ha poi aggiunto precisando che le forze dell'ordine e le autorità mediche stavano effettuando controlli "spiacevoli ma necessari" in alberghi, appartamenti e dormitori dove si pensa che soggiornino cittadini cinesi. Lo riporta il Moscow Times.

Crollano vendite auto in Cina – L’associazione di settore Cpca (China Passenger Car) ha reso noto che nei primi 16 giorni di febbraio le vendite retail di auto per passeggeri in Cina sono crollate su base annua del 92 percento e ha legato la situazione allo stop alle attività produttive e retail nel paese a causa del coronavirus. Nel periodo preso in considerazione, sono state vendute solo 4.909 auto, rispetto alle 59.930 auto vendute nello stesso periodo del 2019. "Sono stati davvero pochi i concessionari aperti nelle prime settimane di febbraio. E il traffico della clientela è stato molto basso", ha riferito l’associazione.