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Le proteste in Francia per la morte di Nahel

Chi era Mohamed, ucciso dalla polizia a Marsiglia: stava girando un video, non partecipava a scontri

Mohamed B., il giovane ucciso da un proiettile flash-ball sparato dalla polizia tra sabato e domenica a Marsiglia, è stato colpito mentre girava un video di un arresto. La moglie: “Non era un teppista, non stava partecipando agli scontri”.
A cura di Davide Falcioni
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Mohamed, ucciso a Marsiglia
Mohamed, ucciso a Marsiglia
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Ventisette anni, fattorino di Uber, sposato con una ragazza di 19 anni, padre di un figlio: sono le prime informazioni trapelate su Mohamed B., il giovane morto nella notte tra sabato e domenica in cours Lieutaud, nel centro di Marsiglia, mentre erano in corso le rivolte contro l'omicidio del 17enne Nahel da parte di un agente di polizia di Nanterre. Anche Mohamed avrebbe origini nordafricane e il suo decesso rischia di far precipitare nuovamente la Francia nel caos dopo alcuni giorni di relativa calma.

Le circostanze esatte della morte del 27enne sono al momento oggetto di un'indagine coordinata dalla Procura di Marsiglia, ma stando a quanto emerso il giovane sarebbe stato ucciso da uno "shock violento a livello toracico" causato da un proiettile di "tipo flash-ball" impiegato dalla polizia, un'arma considerata "non letale" che tuttavia, se impiegata da distanza ravvicinata, può avere conseguenze gravissime.

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Mohamed B. non stava partecipando agli scontri a Marsiglia

Nour, vedova di Mohamed, ha raccontato ai media francesi che suo marito sabato sera era uscito per andare a cena dal cugino, "come fanno molti ragazzi della sua età". In ogni caso, insiste, non aveva nessuna intenzione di partecipare alle proteste violente ma mentre tornava a casa si sarebbe imbattuto nei riot. Intorno a mezzanotte e 40 – nel culmine delle violenze tra polizia e manifestanti – Mohamed avrebbe assistito all'arresto di un uomo  in rue Montgrand e avrebbe estratto lo smartphone per filmare la scena, inviando poi il video ai suoi familiari. Il 27enne, assicura la moglie, "non era un teppista. Ho un video che lo prova, mio ​​marito non stava facendo niente di male. Anche il magistrato della procura mi ha detto che non era con i rivoltosi. Un poliziotto deve averlo visto filmare e gli ha sparato una flash-ball . Quando hanno cercato di soccorrerlo era già morto. Ora siamo sotto choc, mi ha lasciato con un bambino di due anni e sono incinta di un mese. Vi immaginate quando saranno più grandi? Cosa dirò ai miei due figli?".

La versione della Procura di Marsiglia

Che Mohamed fosse estraneo agli scontri emerge anche da un comunicato diffuso ieri dal procuratore di Marsiglia: alcune telecamere a circuito chiuso avrebbero immortalato il 27 alla guida del suo scooter poco dopo essere stato colpito dalla flash-ball della polizia. Il filmato mostra il giovane che lascia il manubrio, si porta una mano al petto e si accascia a terra a cours Lieutaud, a poche centinaia di metri da casa di sua madre, il luogo in cui probabilmente intendeva recarsi per chiedere aiuto

Cosa è successo tra il momento in cui la vittima ha inviato un video ai suoi familiari e la sua morte, poco dopo? Secondo un comunicato diffuso dalla Procura di Marsiglia "gli elementi dell'indagine consentono di ritenere probabile un decesso causato da uno shock violento a livello del torace provocato dallo sparo di un proiettile di tipo flash-ball. Questo impatto ha causato l'arresto cardiaco e quindi la morte”. Anche l'autopsia ha permesso di osservare un segno caratteristico di un impatto di LBD 40 sul petto del giovane.

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