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Opinioni
7 Ottobre 2017
21:34

Catalogna, Rajoy lancia l’ultimatum: “Impediremo qualsiasi dichiarazione di indipendenza”

Nel giorno della manifestazione degli “unionisti”, il premier spagnolo Mariano Rajoy torna a ribadire la posizione dell’esecutivo: “Il governo impedirà che qualsiasi dichiarazione di indipendenza possa concretizzarsi in qualcosa”.
A cura di Charlotte Matteini
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Nel giorno della manifestazione dei cosiddetti "unionisti" – i cittadini ed elettori che vogliono che la Spagna rimanga unita e rigettano la richiesta di indipendenza della Catalogna – il premier spagnolo Mariano Rajoy ha lanciato una sorta di ultimatum ai catalani e sottolineato, per l'ennesima volta, che la Catalogna non diventerà mai indipendente. "Il governo impedirà che qualsiasi dichiarazione di indipendenza possa concretizzarsi in qualcosa", ha dichiarato Rajoy a El Pais, aggiungendo: "La Spagna continuerà ad essere la Spagna e sarà così per molto tempo". Insomma, dopo un'iniziale offerta di confronto nelle sedi istituzionali preposte avanzata dal governo centrale, Rajoy torna nuovamente a a ribadire che i catalani non potranno dichiarare l'indipendenza della regione e distaccarsi dalla Spagna.

La dichiarazione del premier giunge dopo che oggi, 7 ottobre 2017, a Barcellona si è svolta una grande manifestazione a favore dell'instaurazione di un dialogo tra le due amministrazioni iberiche. "Parlem? Hablamos?" si leggeva nei vari cartelli agitati dai manifestanti radunatisi in piazza Sant Jaume a Barcellona. Manifestazioni simili si sono svolte anche in altre città del Paese, in contemporanea a quella organizzata dagli unionisti "per la difesa della Costituzione" a Madrid, convocata da associazioni e fondazioni della società civile. "Viva la Spagna", "Sono spagnolo" e "Con i golpisti non si dialoga", gli slogan urlati in piazza a Madrid.

Il ministro degli Esteri spagnolo, Alfonso Dastis, si è detto contrario a un eventuale arbitrato internazionale per risolvere la crisi catalana, ma ha sottolineato che comunque rimane aperto al dialogo, precisando che il governo Rajoy è pronto ad una serie di riforme.

In vista della possibile dichiarazione unilaterale di indipendenza della Catalogna, il governo spagnolo ha cominciato a dispiegare forze speciali dei servizi di sicurezza in varie infrastrutture considerate strategiche, come l'aeroporto El Prat di Barcellona. Secondo quanto scrive l'agenzia stampa spagnola Europa Press, che cita fonti della polizia, almeno 150 agenti del Gruppo di azione rapida (Gar) della Guardia Civil – forza specializzata in azioni ad alto rischio – si trovano in un hangar dell'aeroporto El Prat di Barcellona pronti a far fronte ai gruppi indipendentisti che minacciano di prendere il controllo di infrastrutture come aeroporti, porti e frontiere.

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Milanese, classe 1987, da sempre appassionata di politica. Il mio morboso interesse per la materia affonda le sue radici nel lontano 1993, in piena Tangentopoli, grazie a (o per colpa di) mio padre, che al posto di farmi vedere i cartoni animati, mi iniziò al magico mondo delle meraviglie costringendomi a seguire estenuanti maratone politiche. Dopo un'adolescenza turbolenta da pasionaria di sinistra, a 19 anni circa ho cominciato a mettere in discussione le mie idee e con il tempo sono diventata una liberale, liberista e libertaria convinta.
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