Bruxelles: Luca Casarini fermato poi rilasciato. Stava partecipando a una protesta
UPDATE: Luca Casarini, candidato nella lista L'Altra Europa con Tsipras alle prossime elezioni europee, è stato rilasciato. A rendelo noto tramite un tweet è stato lui stesso. Il veneto, figura di riferimento dei movimenti italiani per i beni comuni, era stato fermato e ammanettato stamattina a Bruxelles insieme ad altre 10 persone. Casarini era membro di una delegazione italiana che stava partecipando a una manifestazione organizzata da Blockupy, davanti a Palais d'Egoment, dove si sta svolgendo il summit europeo delle associazioni imprenditoriali.
Idranti e numerosi fermi da parte della polizia belga questa matitina a Bruxelles per impedire le proteste in corso nella capita del Belgio da parte dei movimenti europei anti austerity. Le manifestazioni odierne promosse dalla coalizione Blockupy dovevano aprire le Giornate europee d'azione con blocchi stradali e cortei contro le politiche di austerità intraprese dall'Unione europea. I manifestanti si sono dati appuntamento questa mattina poco dopo le otto nei pressi di Palais d'Egmon per dare il via ai blocchi e circondare simbolicamente il vertice dell'European Business Summit in corso a Bruxelles. La polizia belga che già presidiava l'area, però, è immediatamente intervenuta con le maniere forti sgombrando gli attivisti.
Fermato Luca Casarini – Per liberare i blocchi le forze dell'ordine in assetto antisommossa hanno fatto largo uso di idranti arrestando numerosi attivisti ammanettati in strada con le fascette. Tra i fermati figurano anche Beppe Caccia, attivista e consigliere comunale di Venezia, e Luca Casarini candidato alle elezioni europee del 25 maggio con la lista Tsipras. Tutti i fermati sono stati caricati su alcuni pullman della polizia tra le proteste degli altri manifestanti che ne chiedono l'immediata liberazione. Le proteste comunque continuano e i manifestanti si stanno preparando nella piazza da cui partirà il corteo.
