Breivik, l’uomo della strage di Utoya cambia nome: sarà Fjotolf Hansen
Per ricordare l'autore della strage di Utoya del 2011 dove furono uccise 77 persone, tra cui moltissimi ragazzini, per motivi razziali, presto non si farà più riferimento ad Anders Breivik. Lo stragista norvegese con simpatie naziste infatti ha deciso di cambiare nome scegliendo come identità quella di Fjotolf Hansen. Generalità personali molti particolari visto che sono composte da un cognome tra i più comuni della Norvegia e da un nome rarissimo portato da meno di quattro persone in assoluto, come spiegano i media locali.
Il nuovo nome di Anders Breivik però rappresenta anche qualcos'altro di ben più tragico. È infatti la stessa identità falsa usata dallo stragista 38enne per acquistare tonnellate di fertilizzante da un'azienda locale e utilizzato poi per costruire la bomba di Oslo che uccise 8 delle 77 vittime complessive della strage. Sul motivo della decisione Breivik non ha voluto chiarire. "Mi ha fornito alcune spiegazioni, ma non voglio rivelarle" ha spiegato alla Reuters il suo avvocato, Oyestein Storrvik.
Quella di cambiare nome è solo l'ultima delle uscite di Breivik da quando è stato condannato ed è rinchiuso nel penitenziario di massima sicurezza di Skien. Nel marzo 2016 infatti intentò causa contro il sistema carcerario norvegese per "il carcere duro", ritenendo disumane la condizione di isolamento e le frequenti perquisizioni cui era stato sottoposto, riuscendo anche a vincere. Famose le sue richieste di poter avere una Playstation più aggiornata e di poter scegliere i giochi, di ricevere un aumento della paghetta settimanale, di poter disporre di una palestra più grande e di un divano più comodo. I successivi gradi di giudizio però hanno ribaltato la sentenza e infine la Corte Suprema ha respinto definitivamente il suo ricorso
L'uomo, le cui foto in aula con il saluto nazista fecero il giro del mondo, deve scontare in tutto 21 anni di carcere, la pena massima prevista in Norvegia dove da tempo è stato abolito l'ergastolo, ma se dopo la pena verrà considerato ancora pericoloso, il terrorista potrebbe passare dietro le sbarre ancora altri anni, con condanne di cinque in cinque estendibili all'infinito.