Un uomo di 41anni di origini irachene è stato ucciso oggi dalla polizia tedesca a Berlino dopo che questi ha cercato di uccidere una poliziotta che alla fine è rimasta ferita. Secondo gli inquirenti locali, l'uomo, identificato come Rafiq Y., era un "sospetto islamista" già condannato in Germania per un atto di terrorismo. L'uomo infatti nel 2004 era stato implicato in un tentativo di attentato all'ex primo ministro iracheno Iyad Allawi e condannato insieme ai complici a otto anni di carcere. Secondo i giudici il 41enne era un membro dell'associazione terrorista islamica Ansar al Islam e aveva progettato di assassinare Allawi durante la sua visita in Germania nel 2004. Dopo essere stato scarcerato nel 2013, l'uomo era stato messo in libertà vigilata e indossava un braccialetto elettronico perché ritenuto ancora pericoloso. Secondo quanto riferiscono i media locali, proprio stamattina la misura era stata cancellata e il braccialetto elettronico era stato rimosso dalla polizia.

Poco dopo la polizia ha ricevuto diverse telefonate che denunciavano un pazzo armato di coltello che tentava di colpire le persone in strada. All’arrivo degli agenti sul posto l’uomo però si è scagliato anche contro di loro con la sua arma. In particolare contro una poliziotta colpendola alla spalla. Un collega dell'agente a questo punto ha fatto fuoco uccidendolo. La poliziotta è stata subito soccorsa e trasportata in ospedale con un elicottero e ora sarebbe fuori pericolo. Anche Rafik Y. è stato soccorso, ma è morto a bordo dell’autoambulanza. "E troppo presto per dire se l'atto sia stato di natura terroristica e fosse premeditato, il suo appartamento sarà perquisito per verificare la presenza di eventuali piani terroristici" ha speigato il procuratore.