Bambino malato in fin di vita sogna di incontrare Ibrahimovic, ma il campione si nega
Lui si chiama Hajrudin Kamenjas, è un bimbo bosniaco di soli otto anni ed è malato di una gravissima forma di Leucemia che -secondo i medici – non gli permetterà di vivere per più di un altro mese. Il piccolo qualche settimana fa ha espresso il suo più grande desiderio: quello di poter incontrare il suo idolo – Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse del Paris Saint Germain però vive a Parigi, così Hajrudin è andato nella capitale francese per vedere una partita, con la speranza al termine di poter incontrare il giocatore, che in questo momento è infortunato. Poiché i genitori non potevano pagare il viaggio si sono mobilitati numerosi amici bosniaci che hanno fatto una colletta e comprato il biglietto aereo. Il campione svedese, infortunato dal 1 novembre, era in tribuna. Quando ha saputo la storia del piccolo non ha comunque accettato di incontrarlo, accampando la scusa che avrebbe avuto altre cose più urgenti da fare. Così Hajrudin è stato costretto a tornare in Bosnia. Il padre ha detto: "Non sono riuscito a regalare a mio figlio l'ultima emozione della sua vita. Abbiamo fatto di tutto per esaudire il suo desiderio, anche contattato il PSG, ma di fronte al rifiuto del calciatore siamo stati costretti a trovare una scusa, dicendo a nostro figlio che Ibra era in ospedale, malato".
Qualche giorno fa, a parziale discolpa, il fuoriclasse ha inviato al piccolo la sua maglia autografata con un biglietto: "Ciao Hajrudin, io sono Zlatan. Da quando ho sentito parlare di te, ti ho pensato moltissimo. Mi dispiace non poterti raggiungere in Bosnia, ma ho ugualmente un regalo".