Damir Yusupov è l’uomo che ieri era al comando del volo della Ural Airlines atterrato in un campo di grano a poca distanza dall’aeroporto Zhukovsky di Mosca. E il comandante dell’aereo in Russia è di fatto già considerato un eroe nazionale. Un eroe che è riuscito, col suo atterraggio d’emergenza, a salvare tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio a bordo dell’aereo. Quarantuno anni, pilota esperto con oltre 3000 ore di volo alle spalle, il comandante ha anche un passato da avvocato. Ieri l'impatto con uno stormo di uccelli, pochi secondi dopo il decollo, lo ha costretto a un atterraggio d'emergenza in un campo a circa un chilometro dallo scalo della capitale. Entrambi i motori erano fuori uso e l’aereo era difficile da controllare, ma i 226 passeggeri e i 7 membri dell'equipaggio non hanno riportato conseguenze gravi. Hanno sicuramente avuto paura, quando l'aereo ha iniziato a tremare tutti hanno iniziare a urlare, ma solo qualcuno è rimasto ferito, in maniera non grave. In 23 sono stati portati in ospedale ma quasi subito sono stati dimessi.

Figlio di un pilota di elicotteri e padre di quattro figli, il comandante-eroe ha lavorato come avvocato prima di iniziare la scuola di volo quando aveva 32 anni. Lavora con la Ural Airlines dal 2013 ma è diventato comandante solo lo scorso anno. “Mi ha chiamato dopo l'atterraggio e mi ha detto: ‘va tutto bene, sono tutti vivi’”, ha raccontato la moglie in tv aggiungendo che il pilota era molto teso ed è scoppiato a piangere. Le emittenti russe hanno mostrato le immagini di Damir Yusupov vicino all'aereo tra gli abbracci dei passeggeri salvi. Il volo era diretto in Crimea e aveva i serbatoi completamente pieni. Il comandante ha deciso di far atterrare immediatamente l'aereo con entrambi i motori fuori uso e secondo gli esperti ha preso l’unica decisione giusta: “L'equipaggio ha dimostrato coraggio e professionalità e merita i più alti riconoscimenti statali”, ha detto il capo dell'agenzia di aviazione governativa russa. E il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha detto che i piloti riceveranno riconoscimenti statali.