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Attentati Pakistan: aveva 19 anni la guardia eroe che ha evitato la strage

Domenica scorsa il giovane ha impedito insieme a un compagno all’attentatore kamikaze di Lahore di entrare nella chiesa gremita di fedeli. Si chiamava Akash Bashir: “Ha abbracciato il suo assalitore facendo scudo col suo corpo”.
A cura di Susanna Picone
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Ha perso la propria vita ma sacrificandosi ha sicuramente evitato una strage. Si chiamava Akash Bashir la “guardia-eroe” di Lahore, il giovane che domenica scorsa ha impedito all’attentatore kamikaze del gruppo “Jamaat ul Ahrar” di entrare nella chiesa cattolica di St.John piena di fedeli, in Pakistan. Il giovane martire aveva appena 19 anni e, riferiscono i Salesiani, era un ex allievo della scuola tecnica salesiana del quartiere di Yuhannabad. “Ha abbracciato il suo assalitore, facendo scudo col suo corpo; ha perso la propria vita, ha salvato quella di molte altre persone”, così l’Ans, Agenzia di informazioni salesiana. Akash Bashir prestava servizio come volontario e si trovava con un compagno, il 42enne Zahid Yousaf, sul portone della chiesa per controllare gli ingressi. Quando domenica scorsa il kamikaze si è avvicinato i due uomini lo hanno fermato. Si sono accorti del carico esplosivo e così il 19enne ha abbracciato l’attentatore per impedirgli di entrare in chiesa. L’esplosione ha ucciso lui e il suo compagno, ma è grazie a loro – hanno fatto sapere i Salesiani – se il bilancio delle vittime non è stato terribile come gli attentatori si prefiguravano.

Disordini e violenze in Pakistan dopo gli attentati

La madre del 19enne ha raccontato di avergli chiesto un giorno di lasciare il servizio volontario davanti alla chiesa: “Mi ha risposto che intendeva farlo per la sicurezza dei fedeli e che non gli importava se metteva a rischio la sua vita”. Gli attacchi di domenica contro le chiese in Pakistan hanno provocato almeno sedici vittime e decine di feriti e hanno scatenato proteste e violenze nel Paese: oggi si sono svolti i funerali di alcuni dei cristiani uccisi e decine di agenti sono stati dispiegati nella zona per evitare disordini. Molte persone nelle ultime ore hanno criticato il governo per non aver garantito una sicurezza adeguata ai luoghi di culto.

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