Antoine de Massy è morto cadendo da 13 metri: un uomo è accusato dell’omicidio colposo del cugino di Alberto di Monaco

Immagine
Il 29enne era stato visto nella notte tra sabato e domenica quando era uscito da una discoteca della zona barcollando vistosamente sorretto da un uomo. Poco dopo sarebbe avvenuta la caduta. Indagato un 42enne di nazionalità ucraina ma residente nel Principato da oltre tre decenni.

Antoine de Massy, il cugino del principe Alberto di Monaco è stato vittima di una terribile caduta da oltre 13 metri di altezza a cui avrebbe assistito un uomo suo conoscente che però non ha allertato i soccorsi ed è ora indagato per omicidio colposo e omissione di soccorso. A questa conclusione sono arrivati gli investigatori monegaschi che stanno cercando di fare piena luce sul decesso del 29enne scoperto domenica scorsa col rinvenimento del corpo in un piccolo parco di fronte al mare nel quartiere del Larvotto.

Il procuratore generale di Monaco Stéphane Thibault ha spiegato che l’autopsia condotta nei giorni scorsi sul corpo del cugino di secondo grado del Principe di Monaco ha confermato che la causa di morte è compatibile con una caduta dall’alto. Si ipotizza quindi che sia precipitato dalla piazza di Boulevard du Larvotto nell'area verde sottostante dove è stato trovato senza vita.

Poco prima aveva avuto contatti con un uomo che, secondo l’accusa, ha visto tutto e non è intervenuto e per questo ora è indagato nel fascicolo che ipotizza i reati di omicidio colposo e omissione di soccorso. "A seguito delle indagini condotte dalla polizia giudiziaria, è stata aperta un'inchiesta giudiziaria, affidata a un giudice istruttore affinché prosegua le indagini sui fatti classificati come omicidio colposo e omissione di soccorso", ha dichiarato infatti Thibault, aggiungendo che l’indagine prosegue per determinare "l'esatta sequenza degli eventi che hanno portato alla caduta di Antoine de Massy".

Secondo quanto ricostruito finora, il 29enne era stato visto da numerose persone nella notte tra sabato e domenica quando era uscito da una discoteca della zona barcollando vistosamente sorretto da un uomo. Si tratterebbe dello steso uomo fermato lunedì, un 42enne di nazionalità ucraina ma residente nel Principato da oltre tre decenni.

L’uomo è stato posto in custodia cautelare per "omicidio colposo" e "omissione di soccorso", come ha annunciato mercoledì la procura di Monaco senza specificare però la natura esatta delle accuse mosse contro il sospettato. "È accusato dei reati di omissione di soccorso e omicidio colposo per atti che potrebbero essere stati commessi in momenti diversi" ha dichiarato la procura.

L’uomo dl suo canto però ha rigettato ogni accusa anche se finora si è rifiutato di rispondere alle domande del giudice. Gli inquirenti sono arrivati a lui dopo la visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e lo hanno interrogato a lungo senza ottenere nulla. La Procura attende ora i risultati degli esami tossicologici effettuati sulla vittima per ricostruire l’intera scena in cui si sono consumati i fatti.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views