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Allarme meningite in UK: morti due giovani, scatta il piano di profilassi, 30mila studenti allertati

Dopo la morte di due giovani nel Kent le autorità sanitarie britanniche hanno attivato un piano di profilassi che coinvolge decine di migliaia di persone, prevalentemente studenti universitari.
A cura di Davide Falcioni
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Due persone sono morte nel Regno Unito a seguito di un'epidemia di meningite mentre altre 11 sono attualmente ricoverate in ospedale e versano in gravi condizioni. Lo rende noto la BBC, secondo cui tutte le infezioni sarebbero state diagnosticate nella contea del Kent, i pazienti avrebbero un'età compresa tra i 18 e i 21 anni e diversi di loro sarebbero studenti universitari: per questa ragione l'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA) sta contattando oltre 30mila studenti, membri del personale e le loro famiglie per informarli della situazione.

La meningite è un'infezione delle membrane protettive che circondano il cervello e il midollo spinale e può avere gravissime conseguenze se non trattata tempestivamente, non a caso l'UKHSA sta predisponendo la fornitura di antibiotici ad alcuni studenti nell'area di Canterbury.

Una lettera dell'UKHSA indirizzata agli studenti e al personale dell'Università del Kent, visionata dalla BBC, affermava che le persone che vivono e lavorano in determinati edifici del campus dovrebbero assumere antibiotici "senza indugio", anche se il ceppo della malattia non è stato ancora identificato. Gli specialisti dell'UKHSA stanno intervistando i pazienti già contagiato per identificare i loro contatti stretti.

I sintomi della meningite includono febbre alta, vomito e un forte mal di testa che peggiora progressivamente, ma può anche causare sepsi potenzialmente letale. Altri sintomi caratteristici includono un'eruzione cutanea. Trish Mannes, vicedirettrice regionale per il Sud-Est dell'UKHSA, ha affermato che gli studenti rischiano di non riconoscere i sintomi perché questi "possono essere facilmente confusi con altre malattie come un brutto raffreddore, l'influenza o persino i postumi di una sbornia". "Studenti e personale saranno comprensibilmente preoccupati per il rischio di ulteriori contagi; tuttavia, desideriamo rassicurarli sul fatto che ai contatti stretti dei casi accertati sono stati somministrati antibiotici a titolo precauzionale". Chiunque manifesti sintomi di meningite o setticemia è invitato a recarsi al pronto soccorso più vicino o a chiamare il 999.

Che cos'è la meningite

La meningite è un'infiammazione acuta delle meningi, le sottili membrane che rivestono il sistema nervoso centrale. Sebbene possa essere causata da funghi o parassiti, le forme più comuni e pericolose sono quella virale, solitamente meno grave, e quella batterica, che rappresenta una vera emergenza medica. I batteri responsabili, come il Neisseria meningitidis (meningococco), possono trasmettersi attraverso le goccioline respiratorie e, una volta nel sangue, possono superare la barriera emato-encefalica scatenando un'infezione fulminante. La rapidità d'azione è cruciale: senza un intervento antibiotico immediato, la malattia può causare danni cerebrali permanenti, perdita dell'udito o portare al decesso nel giro di poche ore.

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