Almeno due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite in una sparatoria registrata in Alabama. La sparatoria, stando a una prima ricostruzione, è avvenuta intorno alle 19.15 ora locale (le 2.15 di notte in Italia) vicino al campus della Alabama State University. A darne notizia Jarrett Williams, sergente della polizia di Montgomery. In merito alle vittime, un uomo è morto sul posto, mentre un altro è deceduto dopo l’arrivo in ospedale. Altri due uomini sono stati ricoverati in ospedale e sono in pericolo di vita mentre un terzo è fuori pericolo. Per il momento la polizia di Montgomery non ha fornito informazioni sul motivo della sparatoria.

Gli spari all'esterno dell'università americana – "La sparatoria è avvenuta all'esterno del campus universitario, gli addetti della facoltà stanno collaborando con la polizia di Montgomery per determinare i dettagli del caso", ha spiegato Quinton T. Ross, Jr, rettore dell'ateneo. "Le nostre preghiere sono con le famiglie e gli amici delle vittime di questa sparatoria", ha aggiunto. Non si sa se vi siano stati degli arresti finora.

Per Trump le stragi sono provocate da malati di mente – Poche ore fa il presidente americano Donald Trump, dal New Jersey, ha risposto a una domanda sulle recenti stragi registrate negli Usa ribadendo ancora che, a suo dire, a provocarle sono “malati di mente”. “Vorrei che la gente ricordasse le parole ‘malato mentale', queste persone sono malate di mente e nessuno ne parla, dovremmo ricominciare a costruire istituti psichiatrici”, il parere del Presidente. Che ha aggiunto: “Negli anni '60 e '70 molti di questi istituti sono stati chiusi e a questa gente è permesso di andare in giro per strada ed è una cosa terribile per il nostro Paese. Bisogna riaprire questi istituti, non possiamo lasciare che questa gente giri per le strade”.