Abusò di oltre cento bimbi, ergastolo all’insegnante “predatore dei due mondi”

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L’ormai 70enne Mark Frost per tre decenni ha abusato di decine di ragazzini in Gran Bretagna e in Asia senza destare alcun sospetto. Prima di essere arrestato era riuscito anche ad ottenere l’affidamento di un ragazzino di 9 anni. Scoperto solo per caso in un’indagine sulla pedopornografia online.

Nel corso della sua vita ha agito indisturbato per anni in cerca di prede sessuali in tenera età abusando sessualmente di oltre cento bambini in varie parti del mondo tanto da essere ribattezzato "il predatore dei due mondi". Dopo tre decenni d'impunità, però, ora l'ex insegnante britannico Mark Frost, ormai 70enne pensionato, è arrivato il momento della condanna definitiva per tutti i suoi crimini che ha sancito che morirà in carcere. Il Tribunale Penale Centrale di Londra, infatti, lo ha condannato alla pena dell'ergastolo stabilendo che l'uomo dovrà  trascorrere almeno 16 anni di reclusione prima di poter chiedere qualunque beneficio di legge.

Il 70enne è stato riconosciuto colpevole di ben 45 episodi di violenza e molestie nei confronti di minori messe in atto con comportamenti che lo stesso giudice non ha potuto fare a meno di definire "rivoltanti". La polizia inglese tuttavia ritiene che l'insegnante in pensione abbia preso di mira, in 30 anni di malefatte, oltre cento bambini maschi fra Gran Bretagna e sudest asiatico anche se non è stato possibile ricostruire e dimostrare tutti i crimini in Tribunale. I casi provati raccontano di un uomo senza scrupoli che circuiva le deboli vittime e le violentava nei posti dove invece si credevano al sicuro e cioè  fra campeggi ed edifici scolastici oltre che nei suoi numerosi viaggi in Asia.

Un vero e proprio orco, "uno dei peggiori predatori" nella storia dei pedofili del Regno Unito, come lo hanno definito gli investigatori. Eppure in tutti questi anni Mark Frost era sempre riuscito a farla franca e senza mai nemmeno essere sospettato, almeno in patria. Il 70enne infatti dopo decenni di viaggi in Thailandia rimase coinvolto in una inchiesta delle autorità locali, ma riuscì a fuggire e a tornare indisturbato a casa dove nessuno sapeva niente.

Addirittura era riuscito ad avere dalle autorità britanniche l'affidamento  di un ragazzino di 9 anni, secondo l'accusa poi usato come ‘esca' per avvicinare altre vittime. La polizia ha scoperto tutto solo per caso quando il suo nome è spuntato in un'altra inchiesta avviata dalla polizia olandese contro un pedofilo del posto. Si è scoperto infatti che Frost scambiava file pedopornografici con l'uomo e sono state avvertite le autorità londinesi. Queste, perquisendo la sua casa e analizzando i suoi file, hanno portato alla luce i decenni di violenze ai danni di bambini.

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