Rincari per benzina e diesel in Italia, mentre scendono i prezzi internazionali
Nuovi aumenti per i carburanti sulla rete di distribuzione italiana dopo i rincari dei giorni scorsi, mentre oltre confine i prezzi tornano a scendere. Secondo gli analisti si tratta degli ultimi strascichi degli aumenti delle quotazioni internazionali che però nel frattempo sono iniziate a scendere. In particolare è il gasolio a far registrare il maggior aumento anche se i rialzi ci sono anche per la benzina. A metter mano ai listini consigliati sono state questa mattina le compagnie Esso, Erg e Q8 con rispettivamente +0,4 centesimi sulla benzina e +1 centesimo sul diesel, +0,4 cent sul diesel e +0,5 centesimi su entrambi i carburanti. Sostanzialmente stabili invece i prezzi dei distributori no logo. Secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia i prezzi medi per il servito sulla rete oggi sono pari a 1,846 euro al litro per la benzina, 1,747 per il diesel e 0,746 per il Gpl. Il prezzo medio più alto per la benzina è praticato da IP e Q8 con 1,846 euro al litro, mentre quello più basso da Eni e Shell con 1,837 euro al litro, sempre in modalità servito.