Oli Rehn bacchetta l’Italia: “Servono stabilità e riforme”
"Gli ultimi dati economici sull'Italia non sono buoni, per assicurare il ritorno della ripresa è essenziale la stabilità politica". Il commissario Ue agli affari economici Olli Rehn avverte il Belpaese, prima dell'incontro all'Eurogruppo a Vilnius, rispondendo a chi gli chiedeva se è preoccupato per la situazione politica nostrana: "L'Italia è scossa da turbolenze politiche" dice Rehn in riferimento sopratutto alle tensioni tra Pd e Pdl in Giunta per il caso Berlusconi, "siamo tutti consapevoli – continua – che il governo di recente ha preso chiari impegni e sta andando avanti, ma ora è importante che eviti l'instabilità politica e si concentri sulle riforme economiche, perchè questo è quello che le serve", ha detto Rehn. Soprattutto "perchè abbiamo visto gli ultimi dati dell'Italia che non sono buoni". Qui il riferimento è ai dati sul calo del Pil (-2,1%) che l'Istat ha pubblicato di recente e a quelli più generali sull'economia che nel secondo trimestre ha registrato un calo dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti, secondo l'Eurostat. Concetto ribadito dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem "Per l'Italia la cosa più importante è la stabilità politica". C'è peraltro da dire che solo ieri, la Bce aveva parlato di ripresa e migliorato le stime di crescita dell'area euro. Ma messo in guardia l'Italia sul rischio di non raggiungere l'obiettivo di bilancio di un disavanzo al 2,9% del Pil nel 2013. Secondo l'Eurotower, sono soprattutto Imu e Iva a mettere a repentaglio i nostri conti pubblici.