Monte dei Paschi, Monti in difesa: “Non sia oggetto di fantasie elettorali”
Non accenna a posarsi il polverone sollevato dall'inchiesta che ha svelato i retroscena di alcune operazioni gestite dall'allora Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena Giuseppe Mussari, appena dimessosi da Presidente dell'ABI. Ad intervenire stavolta è il Presidente del Consiglio Mario Monti che, confermando la disponibilità del Governo a riferire in Parlamento sull'intera vicenda, esprime il suo disappunto in merito ad alcune ricostruzioni di esponenti politici e della carta stampata: "La vicenda di Monte dei Paschi di Siena non può essere oggetto di fantasie elettorali […] Una vicenda nella quale non si può parlare di fallimento della supervisione bancaria (in riferimento alle critiche a Draghi, ndr)". Poi una ulteriore precisazione, tramite la sua pagina facebook:
Quanto è stato detto sugli interventi finanziari e sull'ammontare che sarebbe stato impiegato per Mps e il gettito Imu è oggetto di fantasie. Anche perché la sottoscrizione di nuovi strumenti finanziari non è ancora avvenuta. E' un tema che non sussiste
Dello stesso avviso anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha parlato di "questione grave", ma ha ribadito il suo pieno sostegno e la sua fiducia piena nella gestione della Banca d'Italia. Intanto però continua a precipitare il titolo Mps in Borsa: solo oggi ha ceduto l'8,19% a 0,23 euro e ha portato le perdite delle ultime tre sedute a oltre il 20%. Come sottolineano le fonti finanziarie, inoltre, "emerge il record di scambi, con 821 milioni di pezzi trattati, pari al 7% del capitale, contro il 6% della vigilia e al 5% del giorno prima".