Mercato immobiliare: in sei anni crollo di 74 miliardi di euro
"Il mercato della casa è praticamente fermo: l'acquisto di nuove abitazioni da parte delle famiglie ha subito un crollo di 74 miliardi di euro rispetto a 6 anni fa". A rivelarlo è il presidente dell'Ance Paolo Buzzetti, che ha aggiunto: "L'Imu ha contribuito in modo determinante a questa caduta". Insomma, il mercato edilizio risente anch'esso della crisi e – ora più che mai – accusa gli effetti di disoccupazione e povertà. Le opinioni dell'Ance vengono confermate anche da recenti ricerche. Nomisma, infatti, attraverso il monitoraggio delle 13 maggiori città italiane, rivela "una nuova caduta delle compravendite di abitazioni nel primo trimestre 2013"
Per l'esattezza il dato è pari a -14,2% (-25,8% nel 2012 corrispondente a -154.000 compravendite). Il calo rispetto ai livelli pre-crisi è -53,8% (-110.000 compravendite su base trimestrale). Il mercato continua ad essere movimentato dalla domanda interna ai comuni. Per gli operatori locali l'80% delle richieste proviene dal comune stesso e solo il 13,5% dalla provincia e il restante 7,6% da altri territori. I tempi medi di vendita di sono ulteriormente dilatati raggiungendo una media di 8,5 mesi per l'acquisto di abitazioni, 10,4 mesi per gli uffici, 9,8 mesi per i negozi e 7 mesi per i box. Per tutte le tipologie l'allungamento dei tempi è stato di 1 mese e mezzo. Il mercato immobiliare italiano per Nomisma si presenta con un "evidente eccesso di offerta e da una domanda esigua e selettiva".