La Bce possiede quasi 103 miliardi di bond italiani
Quasi la metà dei titoli di stato dei paesi dell'Eurozona acquistati dalla Bce in chiave antispread sono italiani. E ‘ quello che emerge dai dati diffusi oggi dalla Banca Centrale europea e relativi al periodo fino al 6 settembre 2012 quando la dirigenza Bce decise di porre fine al programma Securities Market Programme (Stm) e di sostituirlo con un nuovo piano a nuove condizioni. Dopo il varo della politica di acquisto di titoli di stato, voluta dal governatore Mario Draghi alla metà del 2010 per superare i momenti più turbolenti della crisi del debito sovrano, da parte dell'Eurotower infatti era partito un massiccio acquisto di bond che ha portato nel portafogli Bce complessivamente 218 miliardi di titoli di Stato, calcolati sul valore di rimborso a scadenza. Di questi ben 102,8 miliardi sono titoli del debito pubblico dell'Italia , mentre ben più staccati sono i bonos spagnoli con 44,3 miliardi, e i titoli della Grecia con 33,9 miliardi.
Nessun acquisto di titoli per il nuovo programma di sostegno – Oltre ai titoli di questi Paesi, Francoforte ha in pancia anche 22,8 miliardi di titoli portoghesi e 14,2 miliardi di titoli irlandesi. A livello di maturità media dei bond acquistati dalla Bce, quelli Irlandesi presentano la più lunga vita residua (4,6 anni), poi quelli italiani (4,5 anni). Per quanto riguarda il nuovo programma di sostegno avviato dalla Bce col nome di Outright Monetary Transactions (Omt), per ora nessun Paese membro ne ha richiesto l'uso quindi non è stato effettuato nessun acquisto anche perché a chi ne fa richiesta viene imposto di sottoporsi a precise condizioni stabilite dal Fondo europeo salva-stati.