Istat: in Italia più morti che nascite, cresciamo solo grazie agli stranieri

Immagine
Secondo i dati diffusi dall’istituto di statistica nazionale in Italia i decessi continuano a superare le nascite. Una differenza colmata solo dalla presenza degli stranieri che in totale fanno lievitare la popolazione dello 0,5%

Anche nel corso del 2012 come era stato per gli anni precedenti il numero di morti nel nostro Paese ha superato quello delle nascite, ma il numero di Italiani continua a crescere grazie agli stranieri naturalizzati. Lo rivela l'Istat  che ha analizzato i flussi migratori, le nascite e le morti avvenute durante lo scorso anno. Rispetto al 2001 l'anno scorso il numero delle nascite è calato di 12.399 unità pari a -2,3%, mentre al contrario il numero dei morti è aumentato di 19.481 unità rispetto a quello del 2011. Confermato dunque in pieno l'andamento osservato negli anni 2009-2011, che ha invertito la serie positiva dell’aumento della natalità. L’incremento che le donne straniere danno alla natalità infatti non compensa la diminuzione dovuta a quello delle donne italiane

Al 31 dicembre 2012 risiedevano in Italia 59.685.227 persone di cui più di 4 milioni e 300mila, circa il 7,4%, erano di cittadinanza straniera. Le nascite sono state precisamente 534.186 mentre i decessi 612.88. Il "saldo naturale", dato dalla differenza tra nati e morti, quindi è risultato negativo per 79 mila unità mitigate solo dalla presenza degli immigrati grazie alla quale siamo lo 0,5% in più rispetto al 2011  vale a dire circa 290mila persone. Il decremento riguarda in particolare le regioni del Sud e del Centro dove il saldo tra nascite e decessi è -2,5%, ma riguarda tutte le zone del Paese con il Nord-Est a-2,1% e il Nord-Ovest a -2%. Il saldo naturale è negativo per la maggior parte dell'Italia, uniche eccezioni sono le province autonome di Trento e Bolzano e la Campania in controtendenza rispetto a dato nazionale. Al contrario invece del saldo naturale e di quanto si prospettava, il movimento migratorio con l'estero invece nel corso 2012 ha fatto registrare un saldo positivo pari a circa 245 mila unità.

321 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views