Ottobrata in arrivo grazie all’anticiclone: torna il sole con temperature fino a 25 gradi, ma non in tutta Italia
L'inizio del mese si è contraddistinto per piogge, rovesci e un clima altamente instabile che ha causato seri danni in buona parte dell'Italia, ma dal 12 ottobre 2026 il clima tornerà gradualmente mite e soleggiato su gran parte delle regioni grazie all'arrivo di un anticiclone. Un fenomeno breve che nel linguaggio comune si chiama "ottobrata" e nella cultura popolare è noto fin dai tempi dell'antica Roma.
Le previsioni della settimana
Dopo aver visto fiumi di fango in Toscana, e auto che affondano nelle strade allagate in Campania, il clima di ottobre si fa più mite, con sprazzi di sole su numerose città italiane. L'innalzamento delle temperature e la fine delle piogge però non sarà omogeneo e seguirà soprattutto l'anticiclone in arrivo.
Nella settimana centrale del mese di ottobre, a partire da lunedì 12 ottobre, le temperature risaliranno fino a toccare punte di 23 gradi al Centro e al Nord e 25 al Sud. Questa giornata in particolare si connoterà ancora per tempo instabile nelle regioni tirreniche e un inizio di schiaritura nelle aree restanti.
Il vero cambiamento avverrà a partire da martedì 13 quando il tempo si stabilizzerà sulle regioni del Sud, a cominciare da Campania e Puglia. Sole e caldo sono previsti anche in Toscana almeno fino a mercoledì 14.
L'ottobrata non attecchirà invece in Lombardia dove continueranno le piogge e i rovesci temporaleschi, anche se con minore intensità rispetto alla scorsa settimana.
Dopo questa tregua di metà mese, tutti ritorneranno nel pieno del clima autunnale.
Cos'è l'ottobrata
L'ottobrata non coincide perfettamente con un particolare fenomeno meteorologico: nel linguaggio comune sono definite in questo modo le giornate di sole e clima mite che contraddistinguono il mese di ottobre. Si tratta di tregue dai temporali che annunciano l'arrivo dell'autunno inoltrato.
L'ottobrata nasce nell'antica Roma dalle tradizionali feste baccanali. Durante le celebrazioni per il dio del vino Bacco, i fedeli si lasciavano andare a intense manifestazioni di piacere. Lo scopo, tra gli altri, era quello di rendere omaggio alle divinità che favorivano il passaggio da una stagione all'altra, compreso quello dall'estate all'autunno.
Con il passare dei secoli il senso originale di queste celebrazioni si è andato modificando insieme alla cultura e alla religione, e anche questa costola dei riti baccanali ha assunto un nuovo significato. Nel Novecento l'ottobrata è diventata la tradizionale gita domenicale che le famiglie facevano per sfruttare i giorni di sole tra un temporale e l'altro nel mese di ottobre.
Oggi, ha assunto ancora una nuova valenza, maggiormente coincidente le descrizioni scientifiche dei fenomeni meteorologici. Per ottobrata non si intende quasi più una gita fuori porta, ma uno sprazzo di sole tra i giorni di pioggia di ottobre, solitamente per effetto di un anticiclone.