In Italia solo il 26% di donne manager, tra gli ultimi in Europa
In Italia le donne continuano ad avere più difficoltà di accesso al mondo del lavoro e soprattutto a fare carriera e ad accedere agli incarichi dirigenziali. Lo conferma oggi una ricerca effettuata da DAS, compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale dei dirigenti d'azienda. Nel nostro Paese secondo l'analisi, infatti, solo il 26% dei manager è donna, vale a dire solo poco più di un quarto del totale. Dati che confermano l'Italia come fanalino di coda in Europa, al quintultimo posto davanti soltanto a Grecia (25%), Repubblica di Macedonia (23%) Lussemburgo (18%) e Cipro (16%). Dalla ricerca emerge che in Europa è la Gran Bretagna il regno europeo dei manager mentre la Lettonia è il Paese che in proporzione da più spazio alle donne nei ruoli dirigenziali. In termini assoluti l'Italia è solo quarta per numero di manager, mentre è fanalino di coda per le quote rosa con sole 217mila donne manager.
La media delle donne manager nell'Unione europea invece si attesta al 33%, vale a dire che un terzo dei manager è di sesso femminile. Sopra la media Ue ci sono quasi tutti gli Stati dell'Est europeo. Tra gli altri come detto spicca la Lettonia, dove si sfiora la parità tra i sessi con un 46% di donne manager per un totale di otre 36mila unità. Un gradino indietro troviamo a sorpresa la Francia seguita da Slovenia, Lituania e Ungheria, Polonia e Bulgaria. Altrettanto a sorpresa troviamo un po' più indietro invece un'altra nazione considerata leader nella parità, la Svezia con il 34% di manager donne.