Crisi: a marzo crescono ancora i lavoratori in cassaintegrazione
Dati allarmanti a marzo sulla cassa integrazione. Secondo i dati Inps, la cig aumenta in tutti i suoi segmenti – ordinaria, straordinaria e deroga – sia sul mese che sull'anno. A marzo le ore sono state 96.973.927 con un incremento consistente su febbraio del +22,44%, mentre da inizio anno il monte ore complessivo è pari a 265.043.645 per un +11,98% sul primo trimestre del 2012.
In altri termini circa 520 mila lavoratori hanno visto la riduzione del proprio reddito per circa 1 miliardo di euro, pari a 1.900 euro netti in meno per ogni singolo lavoratore. Il dato dei 520 mila lavoratori si riferisce ai "lavoratori equivalenti a zero ore", cioè se si considera l'assenza completa dall'attività produttiva per 13 settimane lavorative. Se invece si considera il "ricorso medio alla cig", cioé il 50% del tempo lavorabile, la cassa coinvolge oltre 1 milione di lavoratori.
La Lombardia è al primo posto per ore di cig autorizzate, seguita da Piemonte e Veneto. Mentre il settore più colpito è la meccanica dove si è totalizzato il ricorso più alto allo strumento della cassa integrazione. Secondo il rapporto della Cgil, infatti, sul totale delle ore registrate nel periodo gennaio-marzo, la meccanica pesa per 94.263.712, coinvolgendo 184.109 lavoratori (prendendo come riferimento le posizioni di lavoro a zero ore). Segue il settore del commercio, poi l'edilizia.