Terminata la fase sperimentale del cashback di Natale, è iniziato il cashback di Stato dal primo gennaio. Ma alcuni utenti segnalano problemi relativi ai rimborsi di dicembre, così come a quelli di gennaio. È infatti possibile che alcuni pagamenti effettuati con carte e bancomat non siano stati conteggiati – secondo quanto risulta dall’app Io – per il cashback e quindi non si può accedere al 10% di rimborsi. In sostanza alcuni utenti potrebbero non trovare sull’app tutte le transazioni effettuate. Una situazione dovuta ad alcuni motivi, spiegati da PagoPa, ma che per i casi di transazioni regolari può portare ad aprire una segnalazione – da febbraio dovrebbe essere predisposto un apposito modulo – per poi far conteggiare i rimborsi.

Perché alcune transazioni non vengono registrate

A spiegare come mai alcune transazioni non vengano conteggiate è PagoPa. Le motivazioni sono legate a due aspetti. Il primo riguarda “l’implementazione del programma”: non tutti gli operatori del settore dei pagamenti partecipano al cashback, essendo l’adesione volontaria. La copertura è stimata attorno al 90%, il che vuol dire che il 10% dei servizi di pagamento (come quelli che forniscono i Pos) non riconoscono la transazione in quanto non convenzionati. O, ancora, è possibile che l’operazione non venga conteggiata perché lo strumento di pagamento non è ancora registrabile per il cashback: è il caso delle carte che hanno sia il circuito PagoBancomat che quello come carte di debito su un secondo circuito, oppure anche Apple Pay e Google Pay. In tutti questi casi le operazioni non possono essere conteggiate.

Come spiega PagoPa c’è poi una seconda motivazione per cui gli utenti non vedono sull’app Io tutte le transazioni effettuate, riguardante i tempi di acquisizione. Di solito è necessario che il pagamento venga contabilizzato dalla banca prima di poterlo registrare: i tempi sono di solito di tre giorni lavorativi dal momento della contabilizzazione, ma possono essere più lunghi, soprattutto nel caso dei weekend e dei festivi. In altri casi i rallentamenti potrebbero essere causati anche dalla lentezza della ricezione per il sistema cashback. In tutti questi casi, comunque, le transazioni vengono recuperate, anche se non appaiono subito sull’app.

Cashback, come chiedere il rimborso non ricevuto

In alcuni casi è comunque possibile presentare una segnalazione per i casi di rimborsi non ricevuti. Secondo l’associazione Consumerismo No Profit, per esempio, nei casi di problemi di contabilizzazione delle banche, è possibile chiedere di avere dal proprio istituto la lista delle transazioni eseguite: l’utente prende nota del numero di riferimento della transazione mancante e poi la indica sull’app Io nella sezione delle segnalazioni. Inoltre, se le transazioni sono valide ma non sono state riconosciute, è possibile presentare un reclamo alla Consap, l’ente responsabile dei rimborsi. Il reclamo dovrà essere presentato attraverso un apposito modulo che verrà messo a disposizione probabilmente a febbraio per questa iniziativa.