Caro bollette: rispetto al 2011 la spesa annua aumenta dell’11%

Nel 2012 le famiglie spenderanno per le bollette – elettricità, acqua, gas e rifiuti, 2390 euro, che equivalgono a ben 237 euro in più rispetto all’anno precedente. Così si spiega, afferma un’indagine di Federconsumatori, il crollo dei consumi e l’impoverimento dei cittadini.
Nel 2012 le famiglie spenderanno per le bollette – elettricità, acqua, gas e rifiuti – 2390 euro, che equivalgono a ben 237 euro in più rispetto all’anno precedente. Così si spiega, afferma un’indagine di Federconsumatori, il crollo dei consumi e l’impoverimento dei cittadini.

Un’indagine compiuta dal C.R.E.E.F. (Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione della Federconsumatori) mostra come gli aumenti delle bollette di elettricità, gas, acqua e rifiuti abbiano inciso sulla spesa media annua causando – la conferma arriva dallo stesso crollo dei consumi – un impoverimento delle famiglie italiane. La Federconsumatori ha fatto sapere che quest’anno la spesa media per le bollette, infatti, ammonterà a 2390 euro, con un incremento dunque di +237 euro (cioè del +11%) rispetto al 2011. Nello specifico l’indagine ha rilevato che per l’energia elettrica (considerando un consumo medio annuo di 2700 kw/h) nel 2012 la spesa sarà di 504 euro, una cifra che segna un aumento di 67 euro rispetto all’anno precedente (aumento pari al 15.3%). Aumenta la bolletta del gas che, per un consumo medio di 1400 m3 di metano, sarà nel 2012 di 1299 euro, con un aggravio sul 2011 del +12.1%, cioè di 140 euro.  Poi c’è la bolletta dell’acqua che, considerando un consumo medio di 200 m3 annui, nel 2012 ammonta a 346 euro, cioè 20 euro in più rispetto al 2011 (+6.1%). L’indagine della Federconsumatori prende in considerazione in maniera rilevante anche le bollette dei rifiuti (Tarsu o Tia) per cui quest’anno la spesa media crescerà del +4.1% rispetto al 2011, raggiungendo quota 241 euro.

“Con l’inizio del nuovo anno il quadro non potrà che peggiorare”, in questi termini si è espresso Mauro Zanini, il vicepresidente della Federconsumatori che ha commentato gli aumenti delle bollette: “Le famiglie dovranno pagare bollette record per energia elettrica e gas per tutto l’inverno. Inoltre, con l’adozione del nuovo metodo tariffario transitorio nel servizio idrico, si paventano nuovi aumenti che potrebbero superare il 10%”. Zanini ha anche fatto riferimento agli altri aggravi che sono previsti con l’istituzione della nuova tassa sui rifiuti, la Tares. Una situazione, dunque, allarmante per la quale la Federconsumatori afferma che è necessario intervenire immediatamente con dei provvedimenti nei vari settori del gas, dell’energia elettrica, nei rifiuti e nel settore idrico. Bisogna, per esempio nel settore del gas, ridurre la pressione fiscale sulle bollette (che attualmente è il doppio rispetto alla media europea), sterilizzare automaticamente l’incremento dell’Iva sull’aumento del costo della materia prima, non considerare il metano per il riscaldamento come un bene di lusso. Nel settore idrico è necessario – afferma ancora Federconsumatori – dare applicazione alla volontà emersa dal referendum del 2011, così come appare necessario “prevedere piani tariffari di distretti regionali sostenibili accompagnati da una qualificazione del servizio e rendere omogenea la tariffa sociale”.

33 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views