Bce taglia i tassi allo 0,15%, nuovo minimo storico
La Banca centrale europea ha deciso di tagliare nuovamente il costo del denaro di un ulteriore 0,10% facendolo scendere al minimo storico dello 0,15% dal precedente 0,25%. Per la prima volta nella storia della Bce il tasso sui depositi overnight degli istituti di credito presso la banca centrale europea, cioè la liquidità che resta presso la Bce, scende in negativo a -0,1%. La decisione è stata presa oggi dal Board della Bce, il consiglio direttivo della Banca Centrale, nel corso della riunione che si è svolta a Francoforte. Era una decisione molto attesa dato che l'ultimo taglio deciso dalla Bce risaliva al novembre scorso, quando il tasso di riferimento era stato abbassato di un quarto di punto. Questa però non è l’unica novità decisa da Francoforte, visto che nella stessa riunione sono state prese numerose misure di politica economica tra cui un abbassamento del tasso sui prestiti marginali che viene portato allo 0,4% dallo 0,75% precedente.
Ulteriori decisioni della Bce riguardano le banche
Si tratta di una decisione chiesta e attesa da tempo dai mercati finanziari e che non ha mancato di scatenare euforia nelle Borse europee. Dopo l'annuncio di Francoforte, i listini del vecchio continente, infatti, sono subito schizzati con tutte le Borse in rialzo e Piazza Affari a Milano tra le migliori con un netto progresso. Buone notizie anche sul fronte dello spreed che continua a scendere, mentre al contrario si indebolisce l'euro. Gli interventi della Bce e del Presidente Mario Draghi del resto hanno lo scopo di contrastare la deflazione, ma anche di rendere meno conveniente per le banche tenere nei depositi denaro invece che impiegarlo. La Bce ha fatto sapere inoltre che nelle prossime ore verranno annunciate "ulteriori misure decise per favorire la corretta trasmissione dei meccanismi di politica monetaria". Probabilmente si tratta di nuove erogazione di liquidità alle banche a tassi agevolati per spingerle a prestare risorse alle aziende e a far ripartire l’economia.
Draghi: Bce pronta ad agire ancora
"Sono state decise una serie di misure per sostenere l'economia" ha spiegato il Presidente Bce, Mario Draghi, aprendo la conferenza stampa sugli interventi straordinari decisi oggi. "Vogliamo essere sicuri che queste misure siano trasmesse all’economia reale" ha proseguito Draghi, annunciando altri due round, in settembre e dicembre, di Ltro, cioè del programma di rifinanziamento a lungo termine a tassi agevolati alle banche che però sarà offerto soltanto agli istituti che lo useranno per prestiti a società non finanziarie del settore privato. Draghi ha assicurato però che la Bce è pronta a nuove misure se le condizioni dell’economia dovessero peggiorare ulteriormente, anche con un ricorso a strumenti di politica monetaria non convenzionale.
