Assicurazioni in crisi, pronte a ridurre i costi delle Rc Auto

Immagine
Per il secondo anno consecutivo i ricavi per le compagnie di assicurazione sono in calo, così dall’assemblea dell’Ania arriva l’annuncio che le imprese sono pronte ad abbassare i prezzi delle Rc Auto.

Una buona notizia per gli automobilisti, le compagnie assicuratrici italiane si dicono pronte ad abbassare nei prossimi mesi i costi delle Rc Auto. Come rivelano dall'Ania, infatti, il 2012 molto probabilmente si caratterizzerà come un altro anno di flessione dei  ricavi per le compagnie assicuratrici, così è quasi d'obbligo provvedere ad un'azione congiunta che vada ad influire sui prezzi delle assicurazioni automobilistiche.  Nel rapporto annuale presentato oggi, l'Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici ha evidenziato come le prospettive nel settore per il secondo anno consecutivo parlano di una raccolta premi ancora in ribasso, soprattutto nel settore delle assicurazioni vita, come era accaduto anche nel 2011 dopo anni di crescita costante.

Ricavi da Rc auto e Assicurazioni Vita in calo – Per contrastare questa situazione le compagnie, come ha rivelato il Presidente dell'Ania Aldo Minucci, sono disposte ad "un'azione congiunta di sistema" per ridurre le spese di quelle "componenti strutturali che mantengono elevato il costo dei sinistri" e a rilanciare la previdenza complementare anche attraverso proposte di defiscalizzazione dei versamenti. Insomma come era accaduto per la benzina e i carburanti la flessione dei ricavi per le compagnie ha costretto il sistema a rivedere le sue politiche e ad attuare misure di contenimento dei costi. I due capitoli di entrata principale, Rc Auto e Assicurazioni Vita, infatti sembrano segnare il passo, così le compagnie stanno studiando il sistema per abbassare i prezzi e incentivare i cittadini.

Campagne per la previdenza complementare – Come rivela sempre Aldo Minucci nel corso dell'assemblea dell'associazione, a pesare sulle scelte dei cittadini in campo assicurativo sono vari fattori, dalla mancata consapevolezza dei propri bisogni, alla scarsa fiducia nelle compagnie, fino alle insufficienti disponibilità economiche, dunque è necessario da questo punto di vista attuare una campagna di sensibilizzazione anche nei confronti della politica in modo, ad esempio, di "prevedere la deducibilità del versamento dei genitori o dei nonni a favore dei figli o dei nipoti".

92 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views