V dei BTS ha perso il 70% dell’udito dall’orecchio destro, ma non verranno rinviate le date del tour mondiale della band
La notte del 12 agosto 2026, in seguito ai due concerti consecutivi che i BTS hanno tenuto per l'Arirang World Tour al M&T Bank Stadium di Baltimora, V ha rivelato per la prima volta un problema di salute. L'artista, il cui vero nome è Kim Taehyung, ha condiviso in una diretta sulla piattaforma Weverse avvenuta nella stanza d'albergo esclusivamente in compagnia del collega Jeon Jungkook, una severa perdita dell'udito all'orecchio destro. V ha specificato di aver perso il 70% dell'udito dall'orecchio destro, mantenendo una funzionalità ottimale dall'altro.
A rendere la condizione ancora più pressante per l'artista appena trentenne è stata la sua già lunga permanenza. V ha infatti confessato di aver iniziato a soffrire di questa perdita uditiva già da due anni e mezzo, confermando di essersi sottoposto a indagini mediche mirate, di assumere regolarmente i farmaci che gli sono stati prescritti e di effettuare visite ospedaliere periodiche. A suscitare una risposta ancora più preoccupata da parte dell'army, il fandom globale del gruppo, è stato il peggioramento clinico avvenuto durante il periodo di leva militare.
Il peggioramento delle condizioni di V dei BTS dovute alla leva militare obbligatoria
Dopo alcuni anni di rinvii grazie al successo internazionale avuto con i BTS, V, come gli altri membri, si è sottoposto al periodo di leva obbligatorio in Corea del Sud. Il cantante si è arruolato l'11 dicembre 2023, prestando servizio nello Special Duties Team della polizia militare sudcoreana, ed è stato regolarmente congedato il 10 giugno 2025. L'autore di "Love me again" ha sottolineato che per il clima affrontato durante il suo periodo di leva, non aveva avuto la capacità di valutare adeguatamente il peggioramento delle sue capacità uditive e il fastidio fisico.
Secondo V, infatti, a rendere più fragile la sua condizione è stato l'ecosistema militare in cui gli si richiedeva grande forza mentale per far fronte alle pressioni. L'artista ha spiegato che la resistenza in quei mesi avrebbe aggravato inesorabilmente il suo udito, poiché si era convinto a posticipare le cure mediche adeguate. La confessione del problema ha portato alla reazione di Jungkook, che ha ammonito il suo collega, sottolineando come la sola forza di volontà non sia un metodo valido per affrontare problemi patologici.
Non verranno rinviate le date del tour mondiale dei BTS
Durante la conversazione con V, Jungkook ha rivelato di soffrire di forti dolori alla tibia, che rischiano di trasformarsi in una frattura da stress. Questo infortunio, durante uno dei tour più impegnativi per la band, si è rivelato un grave problema, soprattutto per il dispendio fisico legato alle coreografie. Entrambi hanno comunque affermato di voler continuare l'Arirang World Tour sotto un continuo controllo medico e seguendo terapie farmacologiche che permettano loro di esibirsi al meglio possibile. Scompaiono i dubbi dei fan sul possibile rinvio del tour mondiale, quello del ritorno dopo il servizio di leva obbligatorio affrontato da tutti i membri della band.
Ma nel frattempo, anche i fan si interrogano sulle condizioni molto usuranti dell'Arirang World Tour, arrivato dopo due anni di regime di leva militare per i membri della band. Anni usuranti, come nel racconto di V e che potrebbero diventare ancora più problematici nel tempo a causa del repertorio di coreografie che i BTS sfoggiano sul palco durante ogni concerto. Tutto questo, senza aver ottenuto delle finestre temporali per poter riabilitarsi fisicamente. Non è una novita per la band, che già nel 2018 aveva dovuto affrontare le date europee con Jungkook costretto a esibirsi da seduto per una lacerazione al tallone.