Riuscito l’intervento alle corde vocali per Eros Ramazzotti, ma le date in Usa e America Latina sono spostate al 2027
Eros Ramazzotti ha superato con successo l’intervento chirurgico alle corde vocali, un'operazione già programmata da diversi mesi e resa inevitabile dall'usura vocale dovuta all'intensa attività dal vivo. L’intervento è perfettamente riuscito, rassicurando i milioni di fan in apprensione. Ora inizia la fase più delicata: il cantautore dovrà affrontare un lungo e rigoroso periodo di recupero e riabilitazione. Questo iter medico lo costringerà, inevitabilmente, a mettere in pausa i suoi impegni sul palco e a posticipare l'intera parte americana del suo "Una Storia Importante World Tour", che prevedeva decine di tappe attesissime in America Latina, Stati Uniti e Canada. Tutti i concerti d'oltreoceano in questione saranno riprogrammati e recuperati integralmente a partire dalla seconda metà del 2027, permettendo al cantante di tornare a esibirsi solo quando avrà recuperato la piena funzionalità vocale.
Eros Ramazzotti era già stato operato alle corde vocali nel 2019
L'operazione chirurgica si è resa necessaria per curare un'ipertrofia alle corde vocali, un ispessimento del tessuto causato dal forte stress fisico cui il cantante è quotidianamente sottoposto. Si tratta di un disturbo di natura professionale che colpisce frequentemente gli artisti costretti a utilizzare la propria voce a ritmi sostenuti e per molte ore consecutive. Non è la prima volta che Ramazzotti si trova a dover combattere con questa specifica condiziona. Già nel 2019, all’epoca in cui fu operato per la prima volta a causa dello stesso problema, fu costretto a interrompere il suo "Vita ce n'è World Tour", ripreso solo dopo la completa riabilitazione.
Prima di arrivare all'opzione chirurgica per questo nuovo episodio, il cantante aveva provato a far fronte all'ispessimento delle corde vocali sottoponendosi a diverse sedute di logopedia. Ma le terapie conservative non sono bastate a risolvere completamente le sue difficoltà, costringendolo a sottoporsi all’intervento. La necessità di fermarsi era già emersa a giugno, subito dopo un grande concerto tenutosi a Torino. In quell’occasione, l'artista aveva chiarito ai fan di non aver potuto agire altrimenti e di essere stato costretto allo stop dietro il perentorio consiglio dei suoi medici curanti. La riabilitazione post operatoria per un intervento di questo calibro prevede tempistiche spesso molto dilatate. Dopo l’operazione, il paziente è costretto a osservare un periodo di riposo vocale assoluto, in genere fino a un massimo di 10 giorni, durante i quali è vietato emettere qualsiasi suono. A questa fase di silenzio totale fa seguito un percorso mirato di rieducazione logopedica, necessario per ripristinare il corretto uso della voce. Per un professionista del canto, come nel caso di Ramazzotti, sono necessari fino a 4 mesi di lavoro quotidiano prima che si possa tornare a sostenere le fatiche di uno spettacolo dal vivo.
Il nuovo calendario 2027 per il Nord e Sud America
La parte internazionale del tour è stata riprogrammata per l'autunno del 2027, garantendo all'artista tutto il tempo necessario per una convalescenza completa. L'abbraccio con il pubblico oltreoceano ripartirà dal Canada il 24 settembre 2027 con la prima data di Toronto, per poi fare tappa a Montreal il 26 settembre. Successivamente il tour si sposterà negli Stati Uniti toccando Boston il 29 settembre, New York il 2 ottobre, Chicago il 5 ottobre, Miami l'8 ottobre, Houston il 13 ottobre e Los Angeles il 16 ottobre. La tournée proseguirà poi in Messico a Monterrey il 20 ottobre e a Città del Messico il 23 ottobre, per poi scendere nel cuore dell'America Latina con i concerti di Bogotà il 28 ottobre, Lima il 30 ottobre, Santiago del Cile il 3 novembre, Buenos Aires il 6 novembre e infine Sao Paulo in Brasile il 9 novembre.
La validità dei biglietti e le politiche di rimborso
La produzione dell'evento ha rassicurato tutti gli spettatori già in possesso dei ticket di ingresso. Tutti i biglietti precedentemente acquistati per le date originali posticipate resteranno automaticamente validi e saranno utilizzabili per i rispettivi concerti riprogrammati per il prossimo anno. Il pubblico non dovrà effettuare alcuna procedura di cambio. In alternativa, per coloro che saranno impossibilitati a prendere parte alle nuove date fissate per il 2027, sarà regolarmente possibile richiedere un rimborso completo dei ticket non utilizzabili.