Sarà un'insolita premiazione quella che il 10 ottobre prossimo, a Stoccolma, vedrà salire sul palco più ambito ben due scrittori, che ritireranno ciascuno il Premio Nobel per la Letteratura 2018 e quello 2019. Il motivo, in molti lo ricorderanno, è stata la soppressione della premiazione dell'anno scorso, in seguito agli scandali di natura sessuale che sconquassarono l'Accademia Svedese. Da lì la decisione di saltare un turno e non effettuare premiazioni. Un quasi inedito per il prestigioso premio, considerato che dal 1901 al 2017 il "Nobel Prize in Literature" è stato conferito 110 volte in 114 anni anni. Non fu assegnato nel 1918, alla fine della Grande Guerra, nel '35 e poi negli anni dal 1940 al 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Perché il Nobel alla Letteratura 2018 non fu assegnato

L'ultimo a vincere il Nobel per la Letteratura, dunque, resta il giapponese Kazuo Ishiguro, grande scrittore orientale che nel 2017 ricevette il prestigioso riconoscimento dall'Accademia svedese. L'anno dopo, come detto, invece si preferì saltare un turno. Come mai? L'Accademia di Svezia finì infatti nell'occhio del ciclone in relazione alla gestione delle accuse di molestie sessuali nei confronti del marito di un membro, che da allora ha lasciato l'organizzazione. Anche il capo e quattro altri membri dell'accademia lasciarono. Si giunse a questa decisione alla luce della “diminuita” reputazione dell'Accademia e della “ridotta” fiducia del pubblico nell'istituzione, fu scritto in un comunicato dell'Accademia.

Totonobel: chi vincerà il Nobel 2018 e il 2019?

Chissà se si colorerà di rosa il Premio Nobel per la Letteratura di quest'anno come da più parti si mormora. Ci riuscirà Anne Carson? O qualche nome al momento insospettabile, ad esempio un sudamericano? Oppure sarà la volta buona per Haruki Murakami? Difficile, considerata la vittoria di un giapponese nel 2017. Non facciamo altri nomi. Anche perché raramente, negli anni scorsi, i bookmakers ci hanno azzeccato. Complicato, ma non impossibile del tutto, che George R. R. Martin, l'autore de "Il Trono di Spade" possa trionfare. Non resta che aspettare il 10 ottobre, insomma. Quando avremo ben due nomi da raccontare e di cui, probabilmente, stupirci.