Pompei a Oxford: “Last supper in Pompeii”, la mostra sulle ore precedenti all’eruzione

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Fresco wall panel showing a dinner party with painted messages: FACITE VOBIS SUAVITER EGO CANTO<br /> and EST ITA VALEAS<br /> AD 40–79<br /> Pompei, House of Triclinium 68 x 72 cm Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Si inaugura all’Ashmolean Museum of Art and Archaeology di Oxford, in Inghilterra, la mostra “Last Supper in Pompeii”. Oltre 300 reperti raccontano la vita quotidiana di Pompei prima dell’eruzione del Vesuvio: utensili, vasi, resti di cibi carbonizzati e mosaici proveniente da ogni parte del mondo.

Apre oggi, all'Ashmolean Museum of Art and Archaeology di Oxford, in Inghilterra, la mostra “Last Supper in Pompeii”. La mostra, con reperti provenienti dal Parco Archeologico di Pompei, dal Museo Nazionale Archeologico di Napoli, dal British Museum e dal Parco Archeologico di Paestum, vuol raccontare ai visitatori la vita quotidiana degli antichi Romani, dai campi coltivati alle taverne, dagli empori ai triclini, dalle cucine ai luoghi di culto. L'allestimento nasce nell'ambito della più ampia collaborazione tra Intesa Sanpaolo e la prestigiosa Oxford University e che include attività di formazione, di ricerca scientifica, scambi e borse di studio. Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo, ha dichiarato:

La collaborazione, che perdura da diversi anni, con la Oxford University, un'istituzione riconosciuta tra le migliori al mondo nel campo della ricerca e della formazione, rappresenta per Intesa Sanpaolo una delle partnership più qualificanti. Un legame che oggi si arricchisce di un nuovo significato  con il nostro sostegno a una mostra che racconta la vita quotidiana degli antichi Romani e offre un notevole contributo scientifico alla diffusione della storia e della cultura italiana, a partire da scoperte archeologiche anche recenti.

Last supper in Pompeii: tutto sulla vita degli antichi

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Polychrome mosaic<br /> emblema (panel) showing fish and sea creatures<br /> 100–1 BC<br /> Pompeii, House of the Geometric Mosaics<br /> 103 x 103 cm<br /> Museo Archeologico Nazionale di Napoli

In mostra sono esposti oltre 300 reperti archeologici, alcuni di recente scoperta, tra cui oggetti di uso quotidiano, utensili, vasi, persino resti di cibi carbonizzati e preservati dalle ceneri del vulcano, mosaici e tesori provenienti dal Parco archeologico di Pompei e di Paestum, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal British Museum, dal Museo Archeologico di Londra e da collezioni private.

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