video suggerito
video suggerito

Perché Marina Occhiena andò via dai Ricchi e Poveri: “Ecco perché lasciò la band, non la cacciammo”

Angela Brambati e Angelo Sotgiu sono tornati sul perché Marina Occhiena lasciò i Ricchi e Poveri e non fu cacciata. Ecco come è avvenuta una delle separazioni più famose della musica italiana.
A cura di Redazione Music
234 CONDIVISIONI
Angela Brambati e Marina Occhiena dei Ricchi e Poveri a Sanremo 2020 (Lapresse)
Angela Brambati e Marina Occhiena dei Ricchi e Poveri a Sanremo 2020 (Lapresse)

Una delle storie più raccontate della Storia di una delle band italiane più amate è quella della separazione tra Marina Occhiena e i Ricchi e poveri. La storia ha sempre creato interesse perché si è tinta dei colori del gossip e, si sa, spesso è un motore importante per il diffondersi di voci, teorie e mezze verità. Periodicamente si torna sul perché quella che era una delle band italiane di maggiore successo fu costretta a passare dall'essere un quartetto al diventare un terzetto, quando Occhiena, appunto, lasciò Angela Brambati, Angelo Sotgiu e Franco Gatti all'apice del successo.

Occhiena lasciò la band e non fu cacciata

Non è chiaro cosa sia successo, né lo svela Brambati, intervistata assieme a Sotgiu – con cui porta avanti la vita artistica della band – in un'intervista di Aldo Cazzullo e Tommaso Labate al Corriere della Sera, a cui, però i due raccontano quel periodo di successo: "Sono successe cose private, sì, delle quali non ho mai avuto voglia di parlare: il mondo, purtroppo, alle volte non gira come dovrebbe, sono cose che possono succedere, stop. Resta un fatto che nessuno può smentire: ho sempre voluto bene a Marina, le voglio bene ancora e non ho mai, né io né gli altri due, messo Marina alla porta dei Ricchi e Poveri" dice Brambati per chiudere la porta a qualsiasi speculazione su quella storia.

La versione di Marina Occhiena

E qualche mese fa, era gennaio, Occhiena confermò la versione del suo abbandono e non della cacciata. Durante un'intervista a La volta buona, infatti, la cantante raccontò "Non è stato facile per me andarmene, perché gli volevo bene. Ho scelto io di andare via, è una cosa che tante persone confondono perché per tantissimi giornali faceva più notizia scrivere che ero stata cacciata che scrivere che me n'ero andata. A volte le cose non vanno come dovrebbero andare per continuare a stare assieme". E quando era stata incalzata sui motivi di quella scelta, però, ha deciso di non rispondere. Il motivo, di cui tanto si è scritto, fu probabilmente una sua relazione con Marcello Brocherel, all'epoca compagno di Brambati e padre di suo figlio Luca.

I Ricchi e Poveri nella formazione a tre senza Marina Occhiena (LaPresse)
I Ricchi e Poveri nella formazione a tre senza Marina Occhiena (LaPresse)

In che modo Occhiena abbandonò i Ricchi e Poveri

Eppure durante l'intervista Brambati e Sotgiu hanno raccontato di come fu una persona estranea alla band a convincere la cantante ad andare via. Non fu subito un abbandono, ricordano, ma Occhiena usava la carta della malattia: "La stagione dei concerti era iniziata e i contratti erano stati firmati per esibirci in quattro. Lei diceva che era malata e non poteva venire: alle volte c’erano proprietari di locali a cui andavamo bene anche in tre, e la serata si faceva; qualche altra volta i contratti vennero stracciati, perché gli organizzatori volevano tutti e quattro". Alla fine la scissione fu definitiva, e la band rimase in tre, nonostante Franco Gatti avesse proposto di prendere qualcun altro, ma Brambati si oppose: "I Ricchi e Poveri eravamo noi, ragazzi cresciuti insieme, che si conoscevano da una vita. Spazio per estranei non ce n’era".

La reunion a Sanremo e il successo con Ma non tutta la vita

Occhiena non si è mai pentita di essere andata via, neanche quando i Ricchi e poveri tornarono al Festival di Sanremo nel 2024 – sempre nella formazione a due – con Ma non tutta la vita, canzone che nonostante il ventunesimo posto finale, è diventata un vero e proprio tormentone – anche grazie a TikTok-, quell'anno, riportando il nome della band nelle posizioni alte sia delle classifiche FIMI che in quelle delle rotazioni radiofoniche. La canzone è stata certificata due volte platino. Pochi anni prima, nel 2020, il palco dell'Ariston fu anche quello della reunion della band, con la formazione a quattro che portò un medley dei loro più grandi successi.

234 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views