Perché Marina Occhiena andò via dai Ricchi e Poveri: “Ecco perché lasciò la band, non la cacciammo”

Una delle storie più raccontate della Storia di una delle band italiane più amate è quella della separazione tra Marina Occhiena e i Ricchi e poveri. La storia ha sempre creato interesse perché si è tinta dei colori del gossip e, si sa, spesso è un motore importante per il diffondersi di voci, teorie e mezze verità. Periodicamente si torna sul perché quella che era una delle band italiane di maggiore successo fu costretta a passare dall'essere un quartetto al diventare un terzetto, quando Occhiena, appunto, lasciò Angela Brambati, Angelo Sotgiu e Franco Gatti all'apice del successo.
Occhiena lasciò la band e non fu cacciata
Non è chiaro cosa sia successo, né lo svela Brambati, intervistata assieme a Sotgiu – con cui porta avanti la vita artistica della band – in un'intervista di Aldo Cazzullo e Tommaso Labate al Corriere della Sera, a cui, però i due raccontano quel periodo di successo: "Sono successe cose private, sì, delle quali non ho mai avuto voglia di parlare: il mondo, purtroppo, alle volte non gira come dovrebbe, sono cose che possono succedere, stop. Resta un fatto che nessuno può smentire: ho sempre voluto bene a Marina, le voglio bene ancora e non ho mai, né io né gli altri due, messo Marina alla porta dei Ricchi e Poveri" dice Brambati per chiudere la porta a qualsiasi speculazione su quella storia.
La versione di Marina Occhiena
E qualche mese fa, era gennaio, Occhiena confermò la versione del suo abbandono e non della cacciata. Durante un'intervista a La volta buona, infatti, la cantante raccontò "Non è stato facile per me andarmene, perché gli volevo bene. Ho scelto io di andare via, è una cosa che tante persone confondono perché per tantissimi giornali faceva più notizia scrivere che ero stata cacciata che scrivere che me n'ero andata. A volte le cose non vanno come dovrebbero andare per continuare a stare assieme". E quando era stata incalzata sui motivi di quella scelta, però, ha deciso di non rispondere. Il motivo, di cui tanto si è scritto, fu probabilmente una sua relazione con Marcello Brocherel, all'epoca compagno di Brambati e padre di suo figlio Luca.

In che modo Occhiena abbandonò i Ricchi e Poveri
Eppure durante l'intervista Brambati e Sotgiu hanno raccontato di come fu una persona estranea alla band a convincere la cantante ad andare via. Non fu subito un abbandono, ricordano, ma Occhiena usava la carta della malattia: "La stagione dei concerti era iniziata e i contratti erano stati firmati per esibirci in quattro. Lei diceva che era malata e non poteva venire: alle volte c’erano proprietari di locali a cui andavamo bene anche in tre, e la serata si faceva; qualche altra volta i contratti vennero stracciati, perché gli organizzatori volevano tutti e quattro". Alla fine la scissione fu definitiva, e la band rimase in tre, nonostante Franco Gatti avesse proposto di prendere qualcun altro, ma Brambati si oppose: "I Ricchi e Poveri eravamo noi, ragazzi cresciuti insieme, che si conoscevano da una vita. Spazio per estranei non ce n’era".
La reunion a Sanremo e il successo con Ma non tutta la vita
Occhiena non si è mai pentita di essere andata via, neanche quando i Ricchi e poveri tornarono al Festival di Sanremo nel 2024 – sempre nella formazione a due – con Ma non tutta la vita, canzone che nonostante il ventunesimo posto finale, è diventata un vero e proprio tormentone – anche grazie a TikTok-, quell'anno, riportando il nome della band nelle posizioni alte sia delle classifiche FIMI che in quelle delle rotazioni radiofoniche. La canzone è stata certificata due volte platino. Pochi anni prima, nel 2020, il palco dell'Ariston fu anche quello della reunion della band, con la formazione a quattro che portò un medley dei loro più grandi successi.