Dietro la scelta del 28 maggio come giorno simbolico dei festeggiamenti per i 200 anni de "L'Infinito" di Giacomo Leopardi si nasconde una trovata curiosa a cui non tutti hanno fatto caso. Se proviamo a rovesciare il numero 8, infatti, cosa vediamo? Ebbene sì, proprio il simbolo dell'infinito (∞) che dà il nome alla tanto celebrata poesia del Sommo. Un segno grafico senza inizio né fine che richiama diversi significati intrecciati tra loro, proprio come nei celebri versi del poeta. Il 20, invece, inevitabilmente rimanda ai 200 anni della composizione. Per questo motivo il Ministero della Pubblica Istruzione ha scelto proprio questa data per organizzare il flash mob che avverrà in contemporanea a Recanati e in tutte le piazze d'Italia, come voluto dalla contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta del Sommo poeta.

Il 28 maggio i 200 anni de L'infinito

L'iniziativa, riunita sotto l'hashtag di #200infinito, si svolgerà il 28 maggio nell'ambito delle celebrazioni per i duecento anni dalla composizione degli splendidi versi de "L'infinito" del poeta Giacomo Leopardi organizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con Olimpia Leopardi, Casa Leopardi, il Comune di Recanati e RAI. Un grande flash mob che riunirà migliaia di studenti in tutta Italia. Olimpia Leopardi, madrina dell'evento, spera anche in una viva partecipazione delle istituzioni:

Mi è sembrato giusto ambientare l'iniziativa nella piazzetta del Sabato del Villaggio collegandola simbolicamente a tutte le piazze italiane per trasformarle da luogo in cui la gente passa ignorandosi o addirittura urtandosi, in uno spazio di condivisione spirituale nel segno della bellezza per costruire insieme un futuro "oltre la siepe". Il mio sogno è che anche gli esponenti del Senato e della Camera, assieme alle più alte cariche dello Stato facciano lo stesso.

Casa Leopardi ha anche inaugurato nell'ex frantoio della storica abitazione del poeta un'esposizione permanente dei suoi oggetti personali: dal calamaio in ceramica alla sua scrivania personale, dai disegni alle "sudate carte". In più tanti ricordi della sua infanzia: la culla, l'abito del battesimi, vari giochi infantili, le prime composizioni. Fino al passaporto ottenuto di nascosto per fuggire da Recanati che venne poi sequestrato dal padre Monaldo. Infine, la maschera funeraria e la sua bara.

Giacomo Leopardi: dal 28 maggio vari eventi

Il 28 maggio è soltanto una delle date importanti di un lungo percorso celebrativo che ripercorre la figura di Giacomo Leopardi e i 200 anni di questa celebre lirica, proponendo ai visitatori diversi spunti di riflessione. Dal 15 aprile alle scuderie del Palazzo è aperto al pubblico un video immersivo "Io nel pensier mi fingo", realizzato da Giancarlo Muselli, scenografo del film "Il giovane favoloso" di Mario Martone, e dalla leopardista Fabiana Cacciapuoti. Un viaggio nell'anima del poeta riprodotto in forma virtuale. Il 29 giugno ci sarà il consueto appuntamento a Recanati per le Celebrazioni Leopardiane (in occasione del compleanno del poeta) con studiosi di tutto il mondo. Dal 26 settembre aprirà l'Orto delle Monache del Colle dell'Infinito, recuperato dal Fai, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il 23 e il 24 ottobre, poi, Recanati sarà ospite del convegno internazionale "Interminati spazi", che analizzerà il messaggio de "L'infinito" mettendolo a confronto con la società attuale.