La legge Taylor Swift: dopo la morte di una fan in Brasile acqua gratis ai concerti, in Italia costa 3 euro
In Brasile, il Presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha firmato due decreti per regolamentare alcuni aspetti dei live, dal contrasto al bagarinaggio digitale dei biglietti, fino all'acqua gratuita per i concerti al di sopra delle mille persone e la possibilità di portare le proprie borracce. Questa legge ha subito preso il nome di "Legge Taylor Swift" perché è nata dopo che una fan dell'artista americana è morta durante un suo concerto a causa di disidratazione. Il Governo ha disposto queste nuove regole, che saranno applicate entro 30 giorni, per venire incontro al pubblico giovane e lo ha firmato davanti alla fanbase della cantante che dà il nome alla legge, ma anche a quelle di BTS, BLACKPINK, Ariana Grande, Lady Gaga, Harry Styles, Justin Bieber, Katy Perry e Olivia Rodrigo.
Il tema del prezzo dell'acqua ai concerti
Dal Brasile all'Italia il percorso è brevissimo, visto che con un'estate così calda, la questione dell'acqua gratuita ai concerti si fa sempre più stringente. Negli stadi e nei greenfield, quindi nei concerti con decine di migliaia di persone, una bottiglia d'acqua da mezzo litro costa circa 3 euro, diventando una spesa imponente per coloro che in quegli spazi ci vanno fin dal pomeriggio, subendo le ore più calde della giornata. E talvolta c'è bisogno di fare lunghe attese sotto al sole per aspettare il proprio turno. C'è chi, come Ultimo, durante il suo concerto a Tor Vergata – ha scelto di installare anche dei punti di ristoro con fontanelle per ricaricare le borracce, ma il problema che si riscontra è che anche lì bisogna fare lunghe attese e muoversi dai propri posti.
Lo ha spiegato bene a Fanpage.it Alberto Guidetti, musicista de Lo Stato Sociale e studioso dell'industria musicale italiana: "È difficile, in un'economia di mercato, imporre dei prezzi statalmente. Se dici che l'acqua là dentro non può costare più di un euro, loro ti rispondono: ‘Guarda, è un evento privato'". Quando il cantautore romano scelse di permettere l'ingresso al suo concerto da record delle borracce, Giorgio Riccitelli, uno dei principali promoter musicali italiani, sottolineò pubblicamente l'eccezionalità di questa cosa, mettendola in prospettiva: "Quindi per il mega concerto di Ultimo a Roma possono entrare (finalmente) anche bottigliette e borracce col tappo e cibo, e inoltre all’interno ci sarà acqua gratuita. Un miracolo praticamente".
Cosa dice la Legge Swift in Brasile
Il Governo brasiliano ha specificato che queste misure sono state prese proprio sulla spinta di gruppi di fan. Il Presidente si è rivolto così ai gruppi: "Se non fosse stato per voi, non avremmo emanato questo decreto. In altre parole, a un certo punto avete deciso di far sentire la vostra voce. A un certo punto avete deciso di richiamare l'attenzione di qualcuno sul fatto che non era giusto che voi doveste fare un sacrificio". In Italia c'è chi ha provato a proporre petizioni pubbliche, senza successo, ma il tema rimane centrale. L'estate appena trascorsa ha mostrato le difficoltà per chi vuole assistere a un concerto: in Europa alcuni concerti sono stati cancellati per temperature troppo elevate.
Perché il caldo è pericoloso per chi va ai concerti
In un'intervista a Fanpage.it, il meteorologo Federico Brescia ha sottolineato che il caldo è un fattore sempre più preoccupante per chi partecipa ai live all'aperto d'estate: "La gente sta dalle sette di mattina fino alle otto di sera sotto il sole in una piazza ad aspettare l'artista, con temperature di 38 °C. Non se ne accorgono neanche, ma si surriscaldano e rischiano il colpo di calore. Magari non bevono perché sono agitati per il concerto, si aggiunge l'adrenalina, ci si sente soffocare in mezzo alla calca e ci si mette un attimo a stare male". Insomma, i segnali ci sono tutti, se anche gli organizzatori e alcuni artisti si rendono conto che le condizioni per assistere a un live sono sempre più stressante.
La morte della fan di Swift per disidratazione
In Brasile ci si è mossi dopo la morte della ventitreenne Ana Clara Benevides, che durante un concerto di Taylor Swift a Rio de Janeiro nel novembre 2023 si sentì male a causa del caldo e morì in seguito a un arresto cardiorespiratorio. L'autopsia indicò un colpo di calore causato dalle temperature estreme, come scrive O Globo. A quel punto il Ministero della Giustizia emanò un decreto d'urgenza per garantire l'accesso all'acqua durante gli eventi che si svolgevano ad alte temperature. Le regole valgono per varie tipologie di eventi e i punti di ristoro devono essere posti in zone facilmente raggiungibili. Inoltre l'agenzia di tutela dei consumatori potrà anche monitorare il prezzo dell'acqua, ma la vendita non esclude l'obbligo di offrire idratazione gratuita. È possibile immaginare che anche in Italia si possa lavorare in tal senso, prima che una tragedia costringa tutti a confrontarsi con il problema?