Il Loop Tour di Ed Sheeran perde pezzi dopo la cacciata di Macklemore: altri artisti abbandonano i concerti

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Dopo la scelta di allontanata Macklemore dal suo Loop Tour, a seguito della richiesta da parte dei promotori della tournée, altri artisti hanno deciso di sottrarsi alle date previste con Ed Sheeran.

Dopo la cacciata di Macklemore dai concerti di Ed Sheeran, a seguito della sua frase in sostegno del popolo palestinese, altri artisti che avrebbero dovuto prendere parte ai prossimi eventi del cantante hanno annunciato che non ci saranno, tirandosi indietro in segno di solidarietà nei confronti del cantante.

Gli altri artisti che hanno scelto di non presenziare al tour di Ed Sheeran

A seguito della comunicazione da parte di Ed Sheeran, che ha sottolineato come la scelta di allontanare Macklemore fosse dei promotori del tour, i tre artisti che avrebbero dovuto presenziare alle aperture dei concerti, ovvero Aaron Rowe, Lukas Graham e Finneas hanno deciso di fare un passo indietro. Lo hanno comunicato attraverso un post su Instagram, dichiarando che dopo quanto detto dall'artista irlandese hanno scelto di non esibirsi. Ad esempio, Finneas, fratello di Billie Eilish ha rivendicato che gli artisti non dovrebbero essere zittiti quando esprimono le loro opinioni, soprattutto quando queste ultime sono a favore degli oppressi e quindi ha aggiunto: "Ho deciso di ritirarmi dalle prossime date del tour con Ed Sheeran. Sono solidale con la Palestina e il suo popolo". Anche la band irlandese che accompagnava Ed Sheeran in tour, ovvero i Beoga, ha preso le distanze dall'artista prendendo la decisione di abbandonare la tournée. Inoltre, insieme al cantante irlandese Rowe hanno sottolineato come il loro popolo abbia conosciuto il genocidio, l'occupazione violenta e perciò non è accettabile che un artista del calibro di Sheeran possa accettare che si zittisca chi sostiene un popolo martoriato.

Le parole di Macklemore e il commento di Ed Sheeran

Il cantante britannico, commentando l'accaduto ha dichiarato di rispettare le posizioni di Macklemore gridando ciò in cui crede, ma ha poi aggiunto: "Tuttavia, c'è spazio per diversi approcci allo stesso obiettivo: la pace." Il rapper di Seattle, al MetLife Stadium nel New Jersey ha palesemente dichiarato di aver preso parte al tour anche per poter dire sui vai palchi d'America "Free Palestine", un'affermazione che ha riscosso l'immediato sostegno del pubblico presente, ma non di Robert Kraft, il magnate proprietario del Gillette Stadium di Foxborough, una struttura da quasi 65.000 posti che avrebbe dovuto ospitare una data del tour e che se il rapper fosse stato presente, non avrebbe esitato a far saltare i concerti. Dopo la scelta presa da Ed Sheeran, Macklemore ha commentato l'accaduto dicendo che pur mantenendo l'amicizia che lo lega al cantante, ha denunciato il fatto che quest'ultimo si sia piegato ai ricatti economici. Non sono mancate, poi, le parole di chi analizzando l'atteggiamento di Sheeran, non ha esitato a sottolineare come in altri contesti, come la guerra tra Russia e Ucraina, lui non si fosse sottratto ad una presa di posizione ma, anzi, aveva fortemente sostenuto le ragioni di Kiev.

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