Gallera Degli Uffizi
in foto: Gallera Degli Uffizi

La carica dei musei. Tra il 2 e il 3 giugno riaprono tantissimi musei, parchi archeologici e siti del patrimonio culturale italiano dopo la forzata chiusura dovuta al lockdown e in seguito alle prime riaperture a singhiozzo delle settimane scorse. Dalle Gallerie degli Uffizi (il 3 con riapertura dal 2 della Loggia  dei Lanzi) al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (il 2, quando riaprirà anche il Museo di Capodimonte), passando per il Colosseo e per tutta la rete dei musei civici della Capitale, fino ad arrivare ai musei trentini e a quelli della Basilicata. La Fase 2 per l'arte e la bellezza italiana si può dire ricominci per davvero a far data da domani, complice la Festa della Repubblica e la ritrovata disponibilità di molti italiani a muoversi. Dal 3 giugno anche oltrepassando i confini regionali della propria residenza.

Non si tratterà di ricominciare esattamente dove c'eravamo lasciati, perché le modalità di fruizione dei musei saranno completamente diverse rispetto a tre mesi fa, come previsto dalle linee guida approvate dal Governo, ma con la ritrovata voglia del nostro patrimonio culturale di rappresentare per davvero, dopo la sbornia di numeri e turisti degli anni passati, un pilastro del nostro modo di essere comunità e Paese. In alcuni luoghi, come agli Scavi di Ercolano, prevista la riduzione del ticket d'ingresso a 10 euro, un bel segnale per andare incontro a quanto vorranno ricominciare a visitare alcuni dei più bei luoghi del nostro patrimonio.

Si ricomincia quindi da domani, quando il MiBact prevede ben 130 siti culturali del nostro patrimonio pubblico saranno riaperti e funzionanti. Sempre in ambito culturale, anche domani aperti i beni FAI (visita con prenotazione obbligatoria on line) dove sarà possibile tesserarsi e contribuire alla tutela di alcuni dei luoghi più belli del nostro Paese, da Nord a Sud.