716 CONDIVISIONI
28 Marzo 2021
07:00

Che cos’è la Domenica delle Palme e perché si celebra una settimana prima di Pasqua

La Domenica delle Palme si celebra nella domenica precedente la Pasqua. Questa festività ha un significato specifico nella liturgia cattolica e dà l’avvio alla Settimana Santa. Nasce da un episodio raccontato nel Vangelo, con l’arrivo di Gesù trionfante a Gerusalemme e affonda le sue origini nella festa del “Sukkot” ebraico.
A cura di Redazione Cultura
716 CONDIVISIONI

La Domenica delle Palme è la domenica precedente la Pasqua. Questa festività ha un significato preciso nella liturgia cattolica, rappresentando difatti l'inizio della Settimana Santa, durante la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione. Nella religione cattolica questa giornata è simboleggiata da un ramoscello di ulivo e prende spunto da una scena del Vangelo, con l'ingresso di Gesù trionfante a Gerusalemme, raccontata da tutti gli evangelisti, anche se con qualche differenza di non poco conto. Cerchiamo di capire dunque cos'è la Domenica delle Palme, il suo significato e perché arriva una settimana esatta prima di Pasqua.

Il significato e i simboli della Domenica delle Palme

Secondo il Vangelo, con la Domenica delle Palme, la Chiesa celebra l'ingresso di Gesù Cristo a Gerusalemme in sella a un asino, osannato dalla folla che lo saluta agitando rami di palma. La scelta dell'asino e non del cavallo come animale da soma riveste un forte richiamo simbolico, dove l'asino nelle tradizioni dell'antico Oriente è un animale pacifico, mentre il cavallo è un animale da guerra. Evidente anche il richiamo alla tradizione millenaria del presepe, dove al momento della nascita di Gesù è presente un "asinello".

L’episodio dell'ingresso di Cristo a Gerusalemme trae origine dalla celebrazione della festività ebraica di Sukkot, la “festa delle Capanne”, quando i fedeli arrivavano in massa in pellegrinaggio a Gerusalemme e salivano al tempio in processione. Ciascuno portava in mano e sventolava il lulav, un piccolo mazzetto composto dai rami di tre alberi, la palma, simbolo della fede, il mirto, simbolo della preghiera che s’innalza verso il cielo, e il salice, la cui forma delle foglie rimandava alla bocca chiusa dei fedeli, in silenzio di fronte a Dio, legati insieme con un filo d’erba.

Una curiosità. Il racconto dell’ingresso di Cristo a Gerusalemme è presente in tutti e quattro i Vangeli, ma con alcune varianti: quelli di Matteo e Marco raccontano che la gente sventolava rami di alberi, o fronde prese dai campi, Luca non ne fa menzione mentre solo Giovanni parla di palme. Nella liturgia cattolica, al termine della messa, i fedeli portano a casa i rametti di ulivo benedetti, conservati come simbolo di pace, scambiandone parte con parenti ed amici.

Liturgia della Domenica delle Palme

La liturgia della Domenica delle Palme si svolge iniziando da un luogo adatto al di fuori della chiesa, dove i fedeli si radunano e il sacerdote benedice i rami di ulivo o di palma, che dopo la lettura di un brano evangelico, vengono distribuiti ai fedeli, quindi si dà inizio alla processione fin dentro la chiesa.

A Pasqua si usa in molte regioni, che il capofamiglia utilizzi un rametto d'ulivo intinto nell’acqua benedetta per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua. Con la Domenica delle Palme ha inoltre inizio la Settimana Santa. Non termina tuttavia la Quaresima, che continua fino alla celebrazione dell'ora nona del Giovedì Santo.

La Domenica della Palme nel Cristianesimo

La Domenica delle Palme è celebrata dai cattolici, dagli ortodossi e dai protestanti. Questa festa non arriva sempre nello stesso giorno perché è legata direttamente alla Pasqua, la cui data cambia ogni anno. La festa, infatti, è mobile e viene fissata in base alla prima luna piena successiva all’equinozio di primavera del 21 marzo.

716 CONDIVISIONI
Meteo, in arrivo una nuova ondata di freddo dalla Russia: da domenica neve e gelo intenso
Meteo, in arrivo una nuova ondata di freddo dalla Russia: da domenica neve e gelo intenso
L'oroscopo della settimana dal 30 gennaio al 5 febbraio 2023: Vergine e Sagittario muti
L'oroscopo della settimana dal 30 gennaio al 5 febbraio 2023: Vergine e Sagittario muti
L'oroscopo della settimana dal 6 al 12 febbraio 2023: Ariete e Bilancia non trovano le parole giuste
L'oroscopo della settimana dal 6 al 12 febbraio 2023: Ariete e Bilancia non trovano le parole giuste
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni