Bologna canta Guccini sotto la pioggia, la figlia Teresa: “Papà era schivo, ma si sarebbe commosso”
"Grazie, l'emozione è tanta e sono sicura che mio padre, per quanto schivo, si sarebbe commosso" ha scritto Teresa Guccini postando alcuni video della "Cantata per un amico", l'evento che a Bolona ha reso omaggio al padre, Francesco Guccini. A Piazza Maggiore e davanti a San Petronio, infatti, migliaia di persone si sono ritrovate nonostante la pioggia per rendere omaggio al cantautore di Pavana scomparso lo scorso 6 agosto a 86 anni. In tantissimi hanno voluto raggiungere il punto di incontro con chitarre, percussioni, tastiere, fiati o semplicemente portando la propria voce per cantare le canzoni del Maestrone.
Benché nell'annuncio del Comune di Bologna fosse scritto che in caso di pioggia l'evento sarebbe stato rinviato, nessuno ha voluto lasciare vuota quella piazza l'1 novembre. L'evento era stato rinviato lo scorso settembre, perché il collettivo ‘Cantate Bologna' aveva preferito non rischiare di sovrapporsi o sostituirsi involontariamente alle celebrazioni ufficiali volute dalla famiglia Guccini. Dopo qualche settimana di attesa, la cantata è finalmente andata in scena, trasformandosi in un abbraccio collettivo a uno degli artisti che hanno regalato al patrimonio musicale italiano canzoni entrate nella memoria di più generazioni.
"Ci tengo molto a ringraziare tutte le persone che oggi sono venute in piazza per omaggiare mio padre attraverso le sue canzoni. E sono andata anch'io, ero in mezzo alla folla perché ci tenevo ad esserci. Mi sono resa conto veramente di quanto affetto ci sia da parte delle persone nei suoi confronti" ha detto Teresa Guccini all'ANSA, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato all'evento "Cantata per un amico. Bologna canta Guccini". In piazza sono risuonate tante sue canzoni, "Piccola città", "Canzone per un'amica", "La Locomotiva", "Autogrill", "Auschwitz" cantate a squarciagola da persone di ogni età, dai bambini ai più anziani, con un direttore d'orchestra che dava indicazioni al megafono.
Teresa Guccini, che era in piazza insieme ai fan, ha ricondiviso molte di queste storie sulla sua pagina Instagram e ha voluto parlare a nome del padre: "Lui è sempre stato una persona estremamente schiva: non amava il culto alla sua persona, non amava quando gli venivano fatti degli omaggi, però in questo caso credo che sia molto diverso, perché è stata proprio un'ondata di affetto spontaneo che sono sicura gli avrebbe fatto veramente molto piacere". Neanche la pioggia, dunque, ha fermato il popolo gucciniano. E viene da pensare a un verso di "Per fare un uomo": "E cade la pioggia e cambia ogni cosa".