Amici 25, le pagelle di domenica 11 gennaio: Gard (6,5) è il nuovo pupillo, la furia di Flavia (4) eliminata

Domenica 11 gennaio 2026 è andata in onda la quattordicesima puntata del Pomeridiano di Amici 25, dove si sfidano gli allievi di Maria De Filippi. Ospiti della puntata l'ex concorrente Nicolò Filippucci che ha presentato l'inedito "Grande Inverno" e Mara Sattei con "Tempo". C'è un nuovo pupillo in città: si tratta di Gard (6,5), coccolato anche da Anna Pettinelli, che trova una buona esibizione con "All by myself". Eliminata Flavia (4), che mantiene le promesse di un addio burrascoso lasciando lo studio indignata. In sfida va Lorenzo (5) con "Dieci ragazze" di Lucio Battisti. Qui le pagelle.
Michele, voto 6:
Come un mago che distrae con la propria voce e il proprio sguardo la platea ammaliata, facendo scomparire la carta nella propria manica, Michele fa lo stesso con il suo violoncello. Uno strumento non essenziale nell'esibizione di "Biblical" di Calum Scott, una scelta di stile che nasconde anche qualche piccolo momento d'assenza vocale. Ma anche questo è parte di un miglioramento nel racconto del suo percorso, nella furbizia necessaria in questa competizione.
Gard, voto 6,5:
Il pupillo dell'edizione 2025/2026 di Amici di Maria De Filippi è finalmente svelato: Gard svetta anche su Michele e Valentina nella classifica dei "protetti" di quest'edizione, soprattutto dal pubblico. Una buona esibizione con "All by myself" si traduce in "un compito difficilissimo", come commenta la giudice Anna Pettinelli. Sarà interessante capire quando e come gli verrà consegnata la maglia del Serale.
Flavia, voto 4:
L'effetto "resa dei conti" si è trasformato nello spettacolare "scontro televisivo" che ha visto la comparsa di più personaggi, oltre a lei e la giudice Anna Pettinelli. Eppure, è tutto ciò che si ricorda di oggi, anche non avendo fatto male sulle note di "Diamond". E voltandosi verso le puntate precedenti, sono pochi i momenti musicali da ricordare. Ammirabile la sicurezza nei propri mezzi, la natura critica anche nei confronti degli altri concorrenti: difficile farla accettare a un pubblico che a stento ha potuto notare in lei qualcosa di diverso dal "bel canto".
Plasma, voto 5:
Non è una cover, ma una libera interpretazione, anche con strofe semplici e scritte bene. E ci potremmo fermare a una timida sufficienza per il tentativo "insolito", ma scompare il ritornello dalla canzone e viene da chiedersi a cosa abbiamo assistito. Poi scompare anche lui, in un teatrale inseguimento a Flavia, fuori dallo studio, che gli procurerà non pochi problemi nel futuro prossimo.
Caterina, voto 5,5:
Piccolo passo indietro per Caterina rispetto alla prova con "Rimmel" di Francesco De Gregori: una cover telefonata di "Ma che freddo fa", con l'inserimento di alcuni ornamenti in spagnolo. Dovrà fare attenzione a non entrare nel vagone degli alunni "medi", di chi dovrà rincorrere la maglia dorata fino all'ultima puntata.
Angie, voto 7:
Il tentativo di fugare ogni dubbio, dei giudici e del pubblico, sulle sue capacità vocali è andato a buon fine. Bisogna richiamare Lady Gaga e la sua "I’ll never love again" per rivedere finalmente Angie dove merita di stare: tra le migliori. Peccato che 2/3 dei giudici sembrino non pensarla così, preferendole quattro esibizioni tutt'altro che indimenticabili.
Elena, voto 6,5:
Bisogna applaudire almeno due volte Elena per la buona interpretazione di "Raggamuffin" della cantante belga Selah Sue. La prima volta per aver portato una contaminazione reggae sul palco di Amici, senza trasformarla in uno scimmiottamento o in un adattamento scarnificato della canzone. La seconda volta per aver capito immediatamente lo spirito della competizione in questo momento, mostrandosi inarrestabile, anche di fronte agli evidenti impedimenti fisici. Un segnale di totale rottura con l'autocommiserazione sviluppata da Flavia.
Valentina, voto 4,5:
La sua è l'interpretazione meno riuscita della settimana, in cui è stato difficile anche trovare il filo che unisce Valentina a Damiano David e la sua "Born with a broken heart". L'arrangiamento le "chiude" la voce, dandole meno energia nell'inseguire il ritmo della canzone. Il risultato? Apre e forza l'intensità del ritornello, che non ripaga nell'esperienza d'ascolto. Era capitato anche con "Mi manchi negli occhi" di Tricarico.
Opi, voto 4,5:
Anche quando non ci sarebbe bisogno di uno sforzo vocale, della "voce di petto" (belting), Opi cerca di inserirla. Una caratteristica del suo canto che fa scomparire anche la delicatezza di "Oceani e Tsunami" di Nesli. Dopo l'addio di Flavia, non sarebbe incredibile pensare a lui come concorrente da "bersagliare", soprattutto con l'avvicinamento del Serale.
Lorenzo, voto 5:
Non avrebbe meritato l'ultima posizione, ma fa preoccupare l'andamento altalenante di Lorenzo. Si è data forse troppo per scontata la facilità d'adattamento al contesto televisivo, legata alla sua precedente esperienza. C'è poco di sé anche in quest'esibizione con "10 ragazze" di Lucio Battisti, un autore che ha saputo interpretare molto bene in passato.
Lorella Cuccarini, voto 6,5:
La neutralità delle scorse settimane, soprattutto in riferimento a ciò che stava accadendo sul banco dei giudici in merito a Opi, aveva inizialmente sorpreso. Questa volta Lorella Cuccarini si schiera in maniera chiara nei confronti della giudice Anna Pettinelli, non facendosi toccare dall'onda di indignazione del pubblico per l'eliminazione di Flavia. Una scelta che potrebbe apparire scontata, ma non lo è: basta solo osservare ciò che accade al suo collega Rudy Zerbi.
Rudy Zerbi, voto 4,5:
La comunicazione polarizzante nei confronti della giudice Anna Pettinelli è uno dei temi principali di Amici e la sua ingegnosa astuzia gli permette abitudinariamente di trovare spazi di scontro, molto spesso condivisi dal pubblico. Questa caricatura perde qualche assemblaggio oggi, quando avrebbe avuto la possibilità di raccogliere una vittoria costruita nelle scorse settimane. Il trucco si svela, l'esplosione di Flavia si traduce solo in un atto di cattivo gusto e la maschera del sostenitore cade quando non è pronto ad accoglierla nella sua stessa squadra.
Anna Pettinelli, voto 6:
Ci sono alcuni passaggi, come la "trasparenza" del canto di Flavia, in cui il giudizio nei suoi confronti potrebbe calpestare la linea di rispetto personale tra insegnante e allieva. Ciò che ne scaturisce successivamente, la reazione di Flavia, potrebbe indicare invece i veri motivi per cui la cantante non è riuscita a progredire, sia nel rapporto con il pubblico, sia nell'evoluzione del proprio personaggio. Una scelta giusta, difficile e forse non proprio amata dal pubblico: l'identikit di una scelta della giudice Anna Pettinelli.