A Napoli si usa il "caffè sospeso"; a Cervia il signor Paolo Maraldi ha inventato qualcosa di molto simile, invitando i suoi concittadini a "rifornirsi" di frutta che aveva lasciato appesa al cancello della sua abitazione. L'invito è stato pubblicato sulla pagina Facebook "Sei di Cervia se": "Ho diversi cesti di pere volpine, un frutto che fa parte dei così detti frutti dimenticati. Probabilmente molti non le conoscono: hanno un sapore tutto particolare, e sono (almeno per me) squisite. Se qualcuno ne vuole, le regalo: ne ho raccolte tante dal mio albero, e sarebbe un peccato doverle buttare. Se a qualcuno interessa, ho anche una buona ricetta per come cuocerle. Quando volete ritirarle sono qui, in sacchetti appesi al cancello. Anche se non sono a casa, servitevi, e anche se sono a casa. Poi mi direte".

Il post è stato pubblicato ieri ed ha attirato i commenti di molte persone che si sono complimentate per il bel gesto di generosità. In molti hanno ringraziato il signor Maraldi per il bell'esempio e non manca chi  ha pensato di "sdebitarsi" con il generoso cittadino: "Sarebbe bellissimo che chi ritira una borsina lasciasse anche qualcosa per il signor Paolo – scrive Jenni – Senza sentirsi obbligato, perché è bello ricevere, ma è bello anche dare". La generosa azione dell'uomo ha stupito anche il sindaco Luca Coffari: "Grazie signor Paolo, ci ricorda che possiamo riscoprire qualche buona abitudine di buon vicinato forse dimenticata con il tempo. Anzichè sprecare del cibo (pere volpine, un frutto dimenticato) le ha messe a disposizione dei suoi vicini con alcune buste appese al cancello. Bravo!".