Il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, rilancia il tema del conflitto di interessi e invia un vero e proprio appello al Pd e alla Lega sul tema: “Votate la nostra legge sul conflitto d’interessi”, afferma a margine di un’iniziativa del forum delle associazioni familiari. Di Maio prende spunto dal caso Montante, definendolo “l’ennesima dimostrazione che in questo paese l'emergenza è la corruzione e per contrastarla serve una legge sul conflitto di interesse”. Da lunedì verrà calendarizzata in commissione alla Camera la proposta di legge: “Noi vogliamo fare una legge sul conflitto di interessi: lo chiedo al Pd ma lo chiedo soprattutto alla Lega, siate coerenti con il contratto di governo”, afferma Di Maio.

Il capo politico del M5s ricorda che Montante è stato “condannato a più anni di quelli che aveva chiesto lo stesso pm nella requisitoria”. Secondo Di Maio, quindi, non basta una legge anti-corruzione per contrastare la corruzione, ma anche quella sul conflitto d’interessi. La posizione del capo politico viene ribadita dal Movimento 5 Stelle, attraverso alcuni fonti interne pentastellate: “Leggiamo che ci sarebbe stata una telefonata tra Salvini e Berlusconi. Attendiamo la smentita da parte della Lega perché se venisse confermato il tutto sarebbe grave, visto che questi contatti arrivano proprio dopo che abbiamo detto chiaramente che avremmo accelerato con la legge sul conflitto d'interesse. Che sia chiaro: se qualcuno pensa di bloccare la legge si sbaglia di grosso. Si tratta di una promessa fatta agli italiani che manterremo. La Lega è con noi o con Berlusconi?”.

La telefonata Salvini-Berlusconi

Di Maio parla anche di una telefonata avvenuta tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi: “Leggo di alcune telefonate di alcuni esponenti leghisti per tornare con Forza Italia. Alla Lega dico: siate coerenti con il contratto di governo e votate la nostra legge sul conflitto di interessi”. Poco prima su Facebook aveva già scritto: "Leggo che ci sarebbero state telefonate tra la Lega e Berlusconi dove si parla di far cadere il governo. Mi auguro siano smentite queste telefonate, poiché quello che stiamo facendo noi va proprio nella direzione opposta a Berlusconi ed è quello che la sinistra e il Pd non hanno mai avuto il coraggio di fare in 30 anni”. Non tarda ad arrivare la risposta di Salvini: “Berlusconi l'ho sentito per fargli gli auguri di buona salute, spero che Di Maio non polemizzi anche quando qualcuno augura in bocca al lupo a uno che è ricoverato in ospedale, perché altrimenti saremmo veramente all'asilo Mariuccia”.